Prendono il via a Valdragone i lavori per la realizzazione del nuovo Polo della Sicurezza di San Marino, destinato a riunire in un’unica struttura il Comando Centrale della Gendarmeria, la Protezione Civile, la Brigata di Borgo Maggiore e le strutture Interforze. La posa della prima pietra segna l’avvio dell’intervento nell’edificio dell’ex Forcellini Carni, in via Ovella 4. Il progetto è stato presentato oggi nel corso di una conferenza stampa presso la Segreteria di Stato per il Territorio.
Il nuovo Polo avrà una superficie interna di circa 4.100 metri quadrati, distribuita su quattro livelli, e potrà ospitare 96 postazioni di lavoro. L’obiettivo è concentrare le strutture impegnate nella gestione delle emergenze, migliorando il coordinamento tra i diversi servizi e garantendo una maggiore tempestività negli interventi.
Come spiegato dalla Segreteria di Stato, l’immobile presenta caratteristiche strutturali considerate particolarmente adatte alla nuova destinazione. La struttura portante, realizzata prevalentemente in cemento armato prefabbricato, risulta in ottime condizioni ed è dotata di fondazioni profonde su pali trivellati. L’edificio è antisismico di classe 4, caratteristica che dovrebbe consentirgli di mantenere la piena operatività anche dopo eventi sismici, e dispone di prestazioni antincendio di livello 4.
La posizione centrale rispetto al territorio sammarinese e la facilità di accesso sono altri elementi che hanno orientato la scelta. Il recupero dell’ex Forcellini Carni permetterà inoltre di riutilizzare un immobile di proprietà pubblica e ridurre le spese sostenute dallo Stato per gli affitti.
Tra le conseguenze della riorganizzazione figura anche la possibilità di liberare il Kursaal, obiettivo da tempo al centro del confronto istituzionale. Il trasferimento delle strutture consentirà di destinare l’edificio ad altre funzioni e di migliorare le condizioni operative della Gendarmeria.
“Con il Polo della Sicurezza mettiamo sotto lo stesso tetto chi gestisce le emergenze del Paese, in un edificio dello Stato sicuro e baricentrico – dichiara il Segretario di Stato Matteo Ciacci –. Recuperiamo un immobile pubblico, riduciamo affitti onerosi e liberiamo finalmente il Kursaal. Meno annunci, più cantieri aperti: è così che intendiamo governare.”
Nel comunicato, la Segreteria al Territorio colloca l’intervento tra i cantieri avviati negli ultimi mesi nella Repubblica, richiamando i lavori alla Baldasserona, a Palazzo Begni, alla Scala Malagola e all’impianto di pattinaggio, oltre all’installazione delle antenne per la copertura telefonica, ai progetti nei Castelli e alle operazioni di bonifica sul territorio.
Il progetto è stato sviluppato attraverso la collaborazione tra le strutture istituzionali e tecniche coinvolte. La Segreteria di Stato ringrazia in particolare la Segreteria agli Affari Esteri, la Gendarmeria e il suo comandante, generale Maurizio Faraone, prossimo a lasciare il vertice del Corpo, oltre alla Protezione Civile, alle Forze dell’Ordine, all’AASLP, ai progettisti, agli uffici della Pubblica Amministrazione e all’impresa incaricata dei lavori.
