Chi è finito sotto indagine non può più lavorare. E il governo vuole sapere se i controlli della Giochi del Titano hanno davvero funzionato.
Il governo ha dato mandato per una valutazione approfondita dell’intero sistema dei controlli della Giochi del Titano. Riguarda sia il fronte antiriciclaggio sia la regolarità delle procedure interne. Lo ha riferito il Segretario di Stato Luca Beccari, nella commissione congiunta del 12 ottobre. Al centro c’è la vicenda giudiziaria che coinvolge la società pubblica.
Beccari ha spiegato che la verifica andrà avanti comunque, indipendentemente dall’esito delle indagini penali. Ha riconosciuto gli investimenti fatti in quasi 20 anni di attività. Ma ha aggiunto: «Non ci basta sentirci dire che va tutto bene». Sulla portata dei fatti ha mantenuto cautela: non sa, ha detto, se a San Marino si sia davvero verificata un’operazione di riciclaggio.
Le persone oggetto di indagine non sono nella condizione di continuare a operare. Per Beccari è una misura di buon senso, senza colpe attribuite in anticipo. L’attività però prosegue: la continuità aziendale, ha assicurato, non è in discussione. Le eventuali responsabilità penali seguiranno il loro corso.
Videonotizia di Insider.sm: il racconto in novanta secondi di un fatto già pubblicato e verificato dalla redazione. Testo redatto con l’assistenza dell’intelligenza artificiale sull’articolo originale; voce sintetica. Responsabilità editoriale della redazione di Insider.
