La campagna informativa ufficiale sull’accordo tra San Marino e l’Unione europea non è ancora arrivata.
Noi ci siamo portati avanti.
Abbiamo letto tutte le 2.471 pagine e da oggi le spieghiamo a tutti, gratis e in parole semplici, su accordo.insider.sm.
Mancano sei giorni alla firma, il 19 ottobre.
Dell’accordo si parla ovunque: al bar, sui social, a cena.
Ma quasi nessuno l’ha letto, perché sono migliaia di pagine scritte in un linguaggio che scoraggia chiunque.
Così ci si fa un’idea per sentito dire, e paure e promesse girano alla stessa velocità, vere o false che siano.
E dire che il Consiglio Grande e Generale chiede al Governo da anni di spiegarlo ai cittadini in modo chiaro.
Noi l’abbiamo fatto, con un portale dedicato.
Il sito risponde a due domande: cosa cambia per me? E quello che si sente in giro è vero?
Ogni risposta rimanda al documento ufficiale, così nessuno deve crederci sulla parola. E non facciamo il tifo: non diciamo se l’accordo è buono o cattivo, diciamo cosa c’è scritto.
Qualche esempio. San Marino entra nell’Unione europea? No.
L’accordo ci obbliga a mettere l’IVA? No.
Cambieranno le tasse dei frontalieri? In parte.
Entriamo in Schengen e dovremo accogliere migranti? Nell’accordo non c’è.
Se diciamo no a una nuova legge europea, l’Europa ce la fa pagare? Sì, ma entro limiti precisi.
Con lo stesso metro abbiamo controllato anche le 12 frasi ufficiali con cui il Governo presenta l’accordo.
Nessuna è falsa, ma quasi nessuna è vera fino in fondo. E vale anche per le paure: il più delle volte, la verità sta nel mezzo.
E non finisce qui.
Il sito si aggiornerà il giorno della firma, poi con il voto del Consiglio Grande e Generale, fino all’avvio, che il Governo prevede tra gennaio e febbraio 2027.
Quando la campagna ufficiale arriverà, sarà la benvenuta.
Nel frattempo, le 2.471 pagine le abbiamo lette noi.
A te basta un tocco.
