Motori accesi, pubblico delle grandi occasioni e spettacolo sulle strade di San Marino. Rallylegend 2026 è partito giovedì sera con la Sprint Legend Race in notturna, primo assaggio della 24ª edizione della manifestazione.
A imporsi sui circa due chilometri della prova delle rotonde è stato Luca Pedersoli, navigato da Anna Tomasi, al volante della Hyundai i20 N Rally1.
Podio quasi tutto sammarinese, con Davide Simoncini e Umberto Bollini secondi su Citroen C3 WRC, staccati di appena 1,4 secondi. Terza posizione per Danilo Tomassini e Stefano Spadoni su Skoda Fabia Evo R5, entrambi gli equipaggi della scuderia San Marino.
Quarto e quinto posto per gli svizzeri Mirko Puricelli e “Il Valli”, rispettivamente su Citroen DS3 WRC e BMW M3.
Prima prova superata anche per il dispositivo di sicurezza, secondo quanto riferito dagli organizzatori, che hanno messo in campo personale specializzato e nuove tecnologie per gestire la manifestazione.
Intanto il Rallylegend Village si è riempito di tifosi, tra incontri con i piloti, sessioni di autografi e appuntamenti dedicati alla storia dei rally.
Particolarmente partecipato il tributo a Sandro Munari, con la presenza del figlio Matteo e di campioni come Markku Alén, Miki Biasion, Stig Blomqvist e Franco Cunico.
Esposte anche cinque vetture originali guidate dal leggendario pilota, tra cui la Lancia Stratos vincitrice del Montecarlo 1977 e la Fiat 131 Abarth del Sanremo 1978.
Venerdì 9 ottobre si entra nel vivo della competizione, con la partenza della prima giornata di gara in serata.
Sabato 10 ottobre, invece, il via alla seconda tappa è fissato alle 12.30, con due passaggi sulle prove speciali Le Tane e La Casa e uno sulla The Legend.
In programma anche l’Alex Fiorio Tribute e il Gruppo B Tribute, con la partecipazione di alcuni dei grandi nomi della storia dei rally.
