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Allarme droni al confine Usa-Messico: quasi 400 incursioni in un mese

Quasi 400 incursioni di droni in appena trenta giorni lungo il confine tra Stati Uniti e Messico. Un fenomeno in crescita che sta spingendo l’esercito americano ad accelerare la sperimentazione di sistemi per individuare e contrastare i piccoli velivoli senza pilota.

A fornire i numeri è il generale di brigata Brian Filler, vicecomandante per le operazioni della Joint Task Force Southern Border: nell’ultimo mese i militari hanno rilevato 378 incursioni.

Nella maggior parte dei casi si tratta di normali droni commerciali, facilmente reperibili e dotati di telecamere. I velivoli vengono impiegati anche per osservare dall’alto i movimenti delle forze di sicurezza e le zone interessate da contrabbando e traffici illegali.

“Vediamo in gran parte droni commerciali disponibili sul mercato”, ha spiegato Filler. Attraverso telecamere e altri sensori, i militari riescono spesso a mettere in relazione i voli con movimenti sospetti lungo la frontiera.

Il dato delle 378 incursioni, tuttavia, non significa che ogni singolo episodio sia stato ricondotto direttamente ai cartelli criminali. Proprio la crescita del fenomeno sta comunque portando le forze armate statunitensi a rafforzare e sperimentare nuove tecnologie anti-drone lungo il confine meridionale.

epa12865426 US President Donald J. Trump arrives to speak about the Iran war from the Cross Hall of the White House in Washington, DC, USA, 01 April 2026. EPA/ALEX BRANDON / POOL Pool Image