Nuovo modello per assumere gli insegnanti nelle scuole sammarinesi. Nella giornata di lunedì 5 ottobre è stato raggiunto l’accordo sul reclutamento del personale docente di ogni ordine e grado, al termine di un percorso che punta ad adeguare il sistema alle nuove esigenze demografiche del Paese. Al voto ha partecipato oltre la metà degli aventi diritto e il testo ha ottenuto il via libera con il 65% dei consensi.
Uno dei punti centrali riguarda proprio il meccanismo delle assunzioni. “Tra i principi generali, l’intesa prevede assunzioni periodiche sulla base del reale fabbisogno di personale docente per il tramite delle graduatorie per l’insegnamento, superando in questo modo l’ipotesi del concorso pubblico”, si legge nel comunicato.
Il nuovo sistema, quindi, lega le assunzioni alle effettive necessità della scuola e mantiene come canale di reclutamento le graduatorie per l’insegnamento. L’accordo interviene anche sul periodo di prova e sulla valutazione dei docenti, quest’ultima già prevista dal contratto collettivo ma ora rimodulata tenendo conto delle caratteristiche del ruolo educativo.
Un altro capitolo riguarda il precariato nel mondo della scuola. Nel testo, riferisce la nota, sono stati inseriti “interventi mirati a garantire una serie di diritti fondamentali per tutti i lavoratori”. Un nuovo quadro di diritti e doveri viene previsto anche per il personale impegnato nelle attività di sostegno e inclusione.
La trattativa viene definita “articolata e complessa, non per una contrapposizione tra le parti, bensì per la comune volontà di individuare un sistema equilibrato che tenesse conto del presente e delle sfide future del mondo scolastico”.
Sul risultato interviene il segretario di Stato per l’Istruzione Teodoro Lonfernini: “Questo accordo segna un passaggio politico e strategico di primaria importanza per la stabilità istituzionale e per il futuro delle nostre generazioni”, dichiara.
“Investire sulla scuola significa costruire oggi le basi per il Paese di domani: abbiamo voluto dare certezze e dignità al corpo docente, superando le precarietà del passato con una visione moderna, equa e al passo con i tempi. Il forte consenso espresso dai lavoratori premia un metodo basato sul dialogo e sulla responsabilità condivisa.
Desidero esprimere una profonda gratitudine alle organizzazioni sindacali per il confronto costruttivo, al Dipartimento Istruzione guidato dal Dott. Emanuele D’Amelio e a tutta la Direzione Generale della Funzione Pubblica.
Ma il ringraziamento più grande va all’intera comunità dei docenti che, partecipando in modo massiccio e approvando il testo con oltre il 65% dei consensi, ha dimostrato di credere in questo percorso di crescita e innovazione.”
