313 sì, 170 no. 484 insegnanti hanno votato sull’accordo che dovrebbe chiudere anni di precariato nella scuola sammarinese.
Il referendum si è svolto lunedì 5 ottobre alla sede della CSU. Hanno partecipato 484 insegnanti di ogni ordine e grado. I favorevoli sono stati 313, i contrari 170, una scheda nulla. Circa il 65% dei consensi. Il risultato dà alle Federazioni Pubblico Impiego di CSdL, CDLS e USL il mandato a firmare l’accordo con il Governo.
L’intesa arriva dopo mesi di trattativa con il Dipartimento Istruzione. Riguarda il sistema di reclutamento degli insegnanti nella Repubblica. Con la firma saranno definite regole più chiare per l’accesso ai Profili di Ruolo di Insegnante e per la gestione del personale precario. L’obiettivo, scrivono i sindacati, è superare “situazioni di incertezza protrattesi nel tempo”.
Il voto apre la strada alla firma, ma non chiude la partita. Lo stesso accordo rinvia ad altri tavoli due capitoli pesanti per chi insegna: i trasferimenti di sede e la valutazione del personale docente. Le tre Federazioni confermano la prosecuzione del confronto con il Governo.
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