Il risparmio sul pieno continua a richiamare automobilisti italiani a San Marino. In alcuni distributori del Titano il gasolio costa 1,99 euro al litro e la benzina 1,74 euro, con un ulteriore ritorno di 20 centesimi sulla Smac, prorogato fino al 31 ottobre.
La corsa ai rifornimenti ha messo sotto pressione l’impianto Eni di Borgo Maggiore, dove domenica il carburante è terminato. Il gestore Andrea Cervellini, sentito dal Resto del Carlino, ha riferito di aver dovuto esporre il cartello di esaurimento delle scorte in attesa di una nuova consegna. Il vantaggio Smac è accessibile anche ai non residenti, previa registrazione con i documenti, ricorda Luca Fabbri dell’Unione Sammarinese Commercianti.
Intanto, in Italia è scaduto a mezzanotte lo sconto fiscale di 6,1 centesimi sul gasolio. Il Governo punta ora sulle accise mobili, che finanziano la riduzione delle imposte utilizzando il maggiore gettito Iva legato al rincaro del petrolio. Un decreto interministeriale dovrà stabilire carburanti coinvolti, importi e durata.
Sul fronte dei prezzi, Eni ha fissato per 30 giorni un tetto di 2,19 euro per il diesel e 1,99 euro per la benzina, con iniziative seguite anche da altre compagnie. Tra il 27 settembre e il 5 ottobre i prezzi medi self sono diminuiti: la benzina è scesa da 2,159 a 2,048 euro, il gasolio da 2,377 a 2,242 euro al litro.
