L’aggiornamento dei Livelli Essenziali di Assistenza è approdato in Gazzetta Ufficiale italiana e porta con sé il riconoscimento della fibromialgia, con l’esenzione dal ticket per le forme più severe. L’Associazione FSM «La Fibromialgia a San Marino» esulta e chiede che lo stesso passo venga fatto sul Titano. Di seguito il comunicato stampa integrale.
L’Associazione La Fibromialgia a San Marino esprime estrema gioia e profonda soddisfazione l’inserimento nella giornata del 30 settembre in Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana l’aggiornamento dei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA), un passaggio di grande rilevanza per il riconoscimento e la tutela delle persone che convivono con la fibromialgia.
Si tratta di un risultato che rappresenta un importante passo avanti sul piano istituzionale e sociale e che offre nuove prospettive alle tante persone affette da questa patologia, per le quali da anni associazioni e cittadini chiedono maggiore attenzione, riconoscimento e tutela.
L’Associazione La Fibromialgia a San Marino desidera rivolgere le proprie più sincere congratulazioni all’Associazione Italiana CFU-Italia, riconoscendo in questo importante traguardo il coronamento di un lungo e costante impegno sociale e istituzionale, portato avanti con determinazione, sensibilità e perseveranza.
Il risultato raggiunto testimonia quanto sia fondamentale il ruolo delle associazioni nel rappresentare i bisogni delle persone e nel promuovere un dialogo costruttivo con le istituzioni, affinché le istanze di chi vive quotidianamente la fibromialgia possano trovare concrete risposte.
«Oggi è un giorno di grande gioia per tutta la comunità Italiana delle persone con fibromialgia. Desideriamo condividere questa soddisfazione e rivolgere un sentito ringraziamento a tutti coloro che, con il proprio lavoro e il proprio impegno, hanno contribuito a raggiungere questo importante risultato», dichiara l’Associazione La Fibromialgia a San Marino.
Questo traguardo non rappresenta soltanto un punto di arrivo, ma anche un nuovo punto di partenza: l’auspicio è che il riconoscimento si traduca concretamente in maggiore attenzione sanitaria, percorsi assistenziali adeguati e una migliore qualità di vita per tutte le persone affette da fibromialgia, un gesto e un’attenzione che dall’Italia arrivi al più presto anche a San Marino.
L’Associazione La Fibromialgia a San Marino rinnova quindi le proprie congratulazioni a CFU-Italia per il risultato conseguito e conferma la propria disponibilità a proseguire, anche a San Marino, il percorso di sensibilizzazione, informazione e tutela delle persone con fibromialgia. Perché il riconoscimento dei diritti delle persone con fibromialgia è un passo verso una società più attenta, inclusiva e consapevole.
C.s. Associazione FSM «La Fibromialgia a San Marino»
