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Attualità

Giovedì l’investitura di Giovagnoli e Casali alla Reggenza

Giovedì 1° ottobre il Centro storico torna a riempirsi per la cerimonia che scandisce da secoli il tempo della Repubblica: l’investitura dei nuovi Capitani Reggenti. Gerardo Giovagnoli e William Casali presteranno giuramento e riceveranno le insegne per il semestre 1° ottobre 2026 – 1° aprile 2027, raccogliendo il testimone da Alice Mina e Vladimiro Selva.

Per entrambi si tratta della prima volta alla Suprema Magistratura. Giovagnoli, nato a San Marino il 31 maggio 1976, è ingegnere elettronico ed esponente del Partito dei Socialisti e dei Democratici, di cui è stato segretario politico; consigliere Grande e Generale, ha costruito buona parte del suo percorso sul terreno delle relazioni internazionali, fino alla vicepresidenza dell’Assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa e alla guida della delegazione sammarinese presso la stessa Assemblea. Casali, nato a San Marino il 15 novembre 1976, è imprenditore, diplomato in ragioneria, iscritto al Partito Democratico Cristiano Sammarinese dal 2007 e componente della Direzione dal 2017; siede in Consiglio dal 2019 e nella Commissione Finanze e Bilancio, fa parte della delegazione consiliare presso l’OSCE e si è occupato soprattutto di innovazione tecnologica e trasformazione digitale.

L’Orazione Ufficiale sarà pronunciata da Imma Tor Faus, ministra degli Affari Esteri di Andorra. Una scelta che pesa più del cerimoniale: Andorra e San Marino hanno condiviso per anni il tavolo negoziale dell’Accordo di Associazione con l’Unione Europea, la cui firma è attesa il 19 ottobre a Bruxelles. Il semestre che si apre giovedì sarà quindi quello in cui la Repubblica metterà nero su bianco il passaggio più rilevante della sua storia recente nei rapporti con l’Europa, e a inaugurarlo sarà la voce dell’unico Paese che ha percorso lo stesso cammino.

Il cerimoniale, fissato nelle sue linee già dagli Statuti del Seicento, resta quello di sempre. In mattinata i Corpi Militari si schierano in Piazza della Libertà per l’Alza Bandiera, poi davanti a Palazzo Valloni in Contrada Omerelli. Di lì muove il corteo dei Reggenti eletti verso Palazzo Pubblico, dove nella Sala del Consiglio dei XII rendono omaggio ai Reggenti in carica. Segue il corteo verso la Basilica del Santo per il rito religioso, con il Cappellano e i Massari ad attendere sul sagrato. Il rientro a Palazzo Pubblico è il momento centrale: l’Orazione Ufficiale, il giuramento, l’investitura e l’Inno Nazionale eseguito dalla Banda Militare. La giornata si chiude con il corteo di ritorno a Palazzo Valloni e con l’Ammaina Bandiera in Piazza della Libertà.

La cerimonia è visibile dalle contrade e dalle piazzette del Centro storico, ed è uno degli elementi che nel 2008 hanno portato San Marino nella lista del Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO. Il primo documento in cui compaiono due Capitani Reggenti, allora chiamati Consules, risale al 12 dicembre del 1243 o 1244: le condizioni della pergamena non permettono di stabilire l’anno con esattezza.

Giovedì l’investitura di Giovagnoli e Casali alla Reggenza