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Libera: «Sanità, priorità alla medicina di base». Il Direttivo interviene anche sui diritti delle coppie omogenitoriali e sull’emergenza idrica

Medicina di base e assistenza agli anziani prima del nuovo ospedale, riconoscimento di entrambi i genitori nelle famiglie omogenitoriali e maggiore autonomia sul fronte dell’acqua. Sono i principali temi affrontati dal Consiglio Direttivo di Libera, riunito martedì sera per fare il punto su alcune questioni di attualità.

In apertura la segretaria Giulia Muratori ha richiamato l’approvazione della nuova legge sulla famiglia, definita nel comunicato “un intervento organico volto a frenare il declino demografico cui è soggetta San Marino, ma anche per dare aiuti concreti alle famiglie”. Secondo Libera, il provvedimento interviene su tre fronti: sostegno economico, servizi e tempo a disposizione dei genitori.

Il confronto si è quindi spostato sulla sanità. “Noi crediamo – ha affermato Giulia Muratori – che in campo sanitario la priorità siano la medicina di base e le strategie per affrontare i problemi di una comunità che ha un numero crescente di anziani. Il nuovo ospedale è senza dubbio un obiettivo, ma certo non può essere la unica e sola priorità”.

Per Libera, l’invecchiamento della popolazione richiede quindi di investire maggiormente sulla medicina di prossimità, sulle cronicità e sulla prevenzione, puntando anche sulla riorganizzazione della medicina di base e sulle strutture per l’accoglienza degli anziani. Il partito ricorda inoltre la prossima inaugurazione del nuovo Centro Sanitario di Borgo e il progetto per il rifacimento di quello di Murata.

L’obiettivo indicato è trasformare i Centri Sanitari in Case della Salute, con un modello che comprenda “la prevenzione, l’educazione sanitaria, la diagnosi primaria fino alla cura e all’assistenza”. Una riorganizzazione che, secondo Libera, potrebbe contribuire anche a intervenire sulle liste d’attesa e sul ricorso alle visite specialistiche.

Altro capitolo è quello dei diritti delle coppie omogenitoriali. “Libera ritiene che i diritti dei bambini debbano essere prioritari rispetto ad ogni altra valutazione di carattere ideologico. A tal fine è assolutamente necessario che la Repubblica di San Marino riconosca il diritto ad avere come genitori gli adulti che compongono la famiglia, senza discriminazione di sesso”, si legge nella nota.

Il Direttivo ha quindi dato mandato al gruppo consiliare di sostenere le proposte contenute in alcune Istanze d’Arengo finalizzate al riconoscimento di entrambi i genitori anche quando sono dello stesso sesso.

Infine l’approvvigionamento idrico. Libera richiama la strategia indicata dal segretario di Stato Alessandro Bevitori, che prevede investimenti sia sul territorio sammarinese sia lungo il corso del Marecchia. “L’assemblea confida che per affrontare già la prossima stagione estiva la capacità idrica della Repubblica possa aumentare e porre così fine alle emergenze idriche”, conclude il comunicato.

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