La partecipazione di Michele Muratori alla 19ª Conferenza dei Presidenti dei Parlamenti dei Piccoli Stati europei finisce sulla stampa andorrana. Il consigliere di Domani – Motus Liberi, presidente della Commissione consiliare permanente Affari Esteri di San Marino, è intervenuto durante la trasferta nel Principato sul percorso verso l’Accordo di associazione con l’Unione europea, soffermandosi in particolare sui temi della sovranità, del referendum e della politica migratoria.
A riportare le sue dichiarazioni è il quotidiano andorrano Bondia, che dedica un articolo alla posizione sammarinese con un titolo centrato proprio sulla convinzione che l’Accordo non comporterà una perdita di sovranità.
Muratori ha innanzitutto sottolineato le differenze tra i due Paesi che hanno negoziato l’Accordo con Bruxelles: “I nostri Paesi sono diversi”, ha spiegato, ricordando che San Marino è una Repubblica mentre Andorra è un coprincipato e che, di conseguenza, “ogni accordo ha le sue particolarità”.
Uno dei temi affrontati riguarda la ratifica. Secondo quanto riportato dalla testata andorrana, a San Marino non è previsto un referendum sull’Accordo. Muratori ha spiegato che in Consiglio esiste la convinzione che l’intesa possa avere effetti positivi per il Paese e ha richiamato anche il quadro costituzionale sammarinese.
Il passaggio centrale dell’intervista riguarda però la sovranità. Sul punto Muratori afferma di confidare fermamente che San Marino non perderà autonomia né potere decisionale con l’Accordo di associazione. Una posizione che il consigliere collega anche alla gestione delle politiche migratorie, che, secondo quanto dichiarato a Bondia, continueranno a essere decise e applicate dalla Repubblica. Muratori ricorda inoltre che San Marino non fa parte dello spazio Schengen e non intende entrarvi.
Nell’intervista trova spazio anche la particolare situazione geografica del Titano, interamente circondato dall’Italia. Proprio per questo, secondo Muratori, l’Accordo rappresenta un’opportunità anche sul piano economico e commerciale, considerando il peso dei rapporti con il Paese confinante.
La presenza sammarinese ad Andorra si inserisce nel confronto tra i Piccoli Stati europei e i diversi modelli di rapporto con l’Unione europea. Alla conferenza partecipano infatti Paesi che hanno scelto strade differenti: dall’appartenenza all’Ue di Malta, Lussemburgo e Cipro alla partecipazione allo Spazio economico europeo di Islanda e Liechtenstein, fino al percorso di adesione del Montenegro e alla scelta di Monaco di interrompere il negoziato per l’associazione.
