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Legge sulla famiglia, Righi (D-ML): «Bene, ma serviva più coraggio»

“Bene, ma non benissimo”. Fabio Righi di Domani – Motus Liberi interviene dopo l’approvazione della nuova legge sammarinese a sostegno della famiglia, riconoscendo gli aspetti positivi del provvedimento ma contestandone l’impostazione e chiedendo interventi più ampi sul fronte del lavoro, dei servizi e della conciliazione.

“La nuova legge contiene misure utili e positive. Le abbiamo riconosciute e sostenute. Ma poteva anzi doveva essere molto più coraggiosa e con un approccio e una visione completamente diversa”, scrive Righi.

L’esponente di D-ML richiama quindi alcune delle proposte avanzate durante il confronto sulla legge e che non sono state accolte. “Avevamo proposto più flessibilità e smart working, permessi per l’inserimento dei figli al nido, voucher per i servizi di cura, sostegno psicologico e domiciliare dopo il parto, maggiori tutele per autonomi e liberi professionisti SEMPRE DIMENTICATI!”.

“Proposte respinte. Perché non era questo il contesto….”, aggiunge Righi, che concentra poi l’attenzione sul tema della denatalità e sulla necessità, secondo D-ML, di intervenire oltre gli strumenti di sostegno economico.

“Perché la denatalità non si affronta soltanto aumentando assegni e contributi. Servono lavoro, casa, servizi, tempo per i figli e sicurezza nel futuro”, sostiene.

Per Righi, dunque, le misure appena approvate rappresentano solo una parte degli interventi necessari. “Sostenere davvero la famiglia significa costruire un Paese nel quale scegliere di avere un figlio non sia una corsa a ostacoli, ma una scelta possibile e sostenibile. Su questo continueremo a insistere”.

La conclusione ribadisce la posizione dell’esponente di Domani – Motus Liberi: “Le famiglie non hanno bisogno soltanto di aiuti. Hanno bisogno di un Paese costruito anche intorno loro”.