Cinque episodi nel giro di una settimana, tra truffe, furti nelle auto, incursioni nelle abitazioni e rame portato via da un cantiere. È il quadro delle denunce arrivate negli ultimi giorni alla Gendarmeria di San Marino, secondo quanto riportato da San Marino RTV.
Il caso più pesante arriva da Acquaviva, dove è andata a segno la truffa del finto gendarme. Una donna è stata prima contattata al telefono da un uomo che si è presentato come appartenente al Corpo. Le è stato annunciato che il giorno successivo avrebbe ricevuto la visita di un militare e di un magistrato per una presunta verifica sui gioielli custoditi in casa.
La visita è avvenuta davvero, in pieno giorno. Alla donna sono stati portati via monili, contanti e un bancomat, utilizzato successivamente per prelevare altri 500 euro.
Nel mirino sono finite anche due auto. La notte del 10 settembre, nel parcheggio del Multieventi di Serravalle, è sparito un computer portatile lasciato dentro una vettura, sulla quale non sarebbero stati trovati segni di effrazione. A Montegiardino, invece, è stato rotto il vetro di un’altra macchina parcheggiata in via del Progresso, ma all’interno non c’erano oggetti di valore.
Sempre a Montegiardino, la sera del 13 settembre, i ladri sono entrati in un’abitazione in Strada del Poggio. I proprietari, una volta rientrati, hanno trovato stanze e mobili messi a soqquadro. Il bottino sarebbe limitato ad alcuni monili di modesto valore, comprese catenine d’argento.
Infine il cantiere del nuovo stadio di calcio a Serravalle, tra via Rancaglia e via Olnano. Qui è stato denunciato il furto di un ingente quantitativo di rame. La Gendarmeria ha effettuato il sopralluogo nel tardo pomeriggio del 14 settembre.
