Dietro i dibattiti politici, le orchestre, gli stand gastronomici e le tre serate di festa c’è soprattutto una macchina fatta di volontari. Sono circa 150 le persone impegnate nell’organizzazione della 53ª Festa dell’Amicizia, lo storico appuntamento del Pdcs che da venerdì 21 a domenica 23 agosto torna ad animare piazza Bertoldi a Serravalle.
Un gruppo numeroso che rappresenta il motore della manifestazione e che, nei tre giorni, sarà impegnato nelle cucine, agli stand, nel servizio, nell’allestimento e nella gestione dei diversi spazi della festa. Un lavoro che comincia prima dell’apertura al pubblico e prosegue fino alla chiusura delle serate, permettendo di mandare avanti contemporaneamente ristorazione, incontri politici, spettacoli e iniziative rivolte a giovani e famiglie.
La Festa dell’Amicizia arriva quest’anno alla 53ª edizione, confermandosi uno degli appuntamenti più longevi della politica sammarinese. “Siamo giunti alla 53ª edizione della Festa dell’Amicizia, un appuntamento che da oltre mezzo secolo accompagna la storia della Democrazia Cristiana e rappresenta un momento importante di incontro con i nostri iscritti, simpatizzanti e con tutta la cittadinanza”, sottolinea il partito.
“La Festa è innanzitutto un’occasione per stare insieme, ritrovarsi e vivere tre serate in un clima di amicizia e condivisione – spiega il segretario politico Gian Carlo Venturini – ma è anche un momento nel quale fermarsi a riflettere sul presente e, soprattutto, sulle scelte che attendono il Paese nei prossimi anni”.
Accanto alla dimensione conviviale ci sarà infatti il confronto politico, ospitato sulla Terrazza Ex-Ritrovo. Venerdì 21 agosto alle 21.15 il primo dibattito sarà dedicato a “San Marino dopo la firma dell’Accordo con l’Unione Europea”, con esponenti politici, sindacali e del mondo economico chiamati a confrontarsi sulle prospettive del Paese in vista della firma dell’Accordo di associazione.
Sabato 22 agosto, sempre alle 21.15, al centro della serata ci sarà invece la sanità, con il confronto “Una sanità più forte per una comunità più sicura”. Domenica 23, alle 20.30, sarà Venturini a proporre in piazza Bertoldi la propria sintesi politica conclusiva.
“La Festa dell’Amicizia è anche un forte momento identitario, che dimostra quanto il nostro partito ed i valori a cui si ispira siano radicati nel nostro Paese. A partire da momenti come questi – continua Venturini – esprimiamo il nostro modo di fare politica: ascoltando la cittadinanza e impegnandoci a servire la comunità con responsabilità e senso dello Stato”.
Ma il lavoro dei circa 150 volontari sarà particolarmente visibile nell’altra grande anima della manifestazione: quella degli stand gastronomici e dell’intrattenimento. Venerdì, dopo la Messa delle 18.30 nella chiesa parrocchiale di Serravalle e la cena delle 19.15, sono previsti lo spettacolo di danza aerea di Virginia Martelli, un momento con il poeta dialettale Checco Guidi e l’orchestra La Nuova Romagna Folk.
Sabato toccherà alle Sirene Danzanti di Mirco e Sandra e alle orchestre Mirco Gramellini & David Pacini, mentre domenica la chiusura sarà affidata a Rimini Dance Company e all’orchestra Omar Codazzi. Al Parco Dante Alighieri spazio invece ai più giovani con Revolution Live Band venerdì e il Live Festival nelle serate di sabato e domenica.
Per tutta la durata della Festa saranno inoltre presenti stand espositivi, ruota della fortuna e gonfiabili per i bambini. Domenica sera l’ultimo appuntamento sarà l’estrazione della Lotteria dell’Amicizia 2026, che mette in palio 3.500 euro oltre ad altri premi.
Tre giornate di appuntamenti che poggiano dunque su una componente organizzativa fondamentale: la presenza dei volontari, chiamati ancora una volta a garantire il funzionamento della Festa e dei suoi numerosi spazi.
