Momenti di forte tensione a Sofia, dove un gruppo di naziskin ha tentato di fare irruzione in un hotel che ospitava decine di giovani ebrei italiani, tra cui molti appartenenti alla Comunità Ebraica di Roma. Secondo quanto denunciato, gli aggressori hanno urlato slogan nazisti come “Sieg Heil”, cercando di forzare l’ingresso dell’albergo.
La polizia è intervenuta per allontanare il gruppo, ma, stando al racconto del presidente della Comunità Ebraica di Roma, Victor Fadlun, gli estremisti sarebbero poi tornati bloccando nuovamente gli accessi e continuando a minacciare verbalmente i ragazzi.
L’episodio ha suscitato la reazione del ministro degli Esteri Antonio Tajani, che ha espresso solidarietà ai giovani coinvolti e ha condannato con fermezza l’accaduto. “L’antisemitismo è un germe che va combattuto, una forma di odio e discriminazione che va estirpata”, ha scritto sui social.
Sull’accaduto sono in corso gli accertamenti delle autorità bulgare.
