L’acqua è una risorsa sempre più preziosa e, con un’estate caratterizzata da caldo e scarse precipitazioni, anche a San Marino cresce l’attenzione sul rischio di una possibile emergenza idrica. Per questo AASS e la Segreteria di Stato al Lavoro, con delega ai Rapporti con AASS, hanno lanciato una nuova campagna di sensibilizzazione per invitare cittadini e famiglie a ridurre gli sprechi attraverso semplici gesti quotidiani.
Ogni giorno nella rete idrica sammarinese vengono immessi circa 10 milioni di litri d’acqua. Nel 2025 il 64% della risorsa è arrivato da fonti interne e dal fiume Marecchia, il 24% dalla diga di Ridracoli e il restante 12% da Hera. Una situazione che rende ancora più importante un utilizzo consapevole, anche perché il livello del Marecchia è già passato dall’indicatore verde a quello giallo.
“Visto l’andamento della stagione, calda e secca, temo ci sarà bisogno di invitare sempre di più la cittadinanza a comportamenti virtuosi. L’acqua è un bene prezioso che va salvaguardato“, sottolinea il Segretario di Stato ai Rapporti con AASS Alessandro Bevitori.
La campagna propone sei azioni concrete che, secondo AASS, possono far risparmiare a una famiglia oltre 42 mila litri d’acqua all’anno: ridurre il tempo sotto la doccia, riparare eventuali perdite, installare rompigetto ai rubinetti, chiudere l’acqua mentre ci si lava i denti, utilizzare lavatrice e lavastoviglie solo a pieno carico e riutilizzare l’acqua impiegata per lavare frutta e verdura per irrigare piante e orti.
Parallelamente prosegue il lavoro per rafforzare l’autonomia idrica della Repubblica. Tra le ipotesi allo studio figurano una partnership con operatori specializzati del settore per nuovi investimenti e la possibilità di entrare in società con uno degli attuali fornitori, con l’obiettivo di migliorare l’approvvigionamento e ottenere condizioni più vantaggiose.





