San Marino, USL: “Vicini ai lavoratori aggrediti, basta odio e divisioni”

da | 2 Lug 2026

L’Unione Sammarinese Lavoratori (USL) interviene dopo i recenti episodi di aggressione ai danni di operatori sanitari e dipendenti pubblici, esprimendo solidarietà ai lavoratori coinvolti e invitando a fermare il clima di ostilità e contrapposizione.

Nel comunicato il sindacato sottolinea la necessità di distinguere tra il diritto di critica e la violazione dei diritti delle persone. “C’è un confine nemmeno troppo labile tra l’esercitare legittimamente un proprio diritto e violare i diritti altrui. Così un conto è denunciare le storture di un sistema che nessuno può dire perfetto e un altro è riprendere un lavoratore a sua insaputa e diffondere quelle riprese”.

Secondo l’USL, comportamenti di questo tipo finiscono per ledere la dignità delle persone. “In questo modo perdiamo l’umanità e cediamo il passo a quelle tecnologie che a parole ci spaventano perché rischiano di spazzare via il lavoro umano. Paradossalmente poi siamo proprio noi a trattare altri esseri umani senza tenere nel minimo conto la loro dignità”.

Il sindacato precisa che eventuali disservizi o situazioni ritenute ingiuste devono essere affrontati attraverso gli strumenti previsti, senza ricorrere ad atti che colpiscano chi lavora. “Questo ovviamente non significa che dobbiamo far finta di niente se crediamo di non aver potuto godere appieno di un diritto o se ci sembra di star subendo un torto. Ma non è questo il modo. Poi è ovvio che ciascuno ha il diritto di dire o fare quel che pensa, siamo in democrazia; tuttavia questo diritto termina quando si viola il diritto dell’altro”.

L’USL richiama inoltre l’attenzione sul clima di tensione che si respira nel dibattito pubblico. “Il clima d’odio insomma non fa bene e la vista annebbiata non aiuta certo a capire i contesti”, osserva il sindacato, che evidenzia anche come “non è raro in questi giorni imbattersi in persone convinte che basti interpellare l’IA per ottenere tutte le risposte. Persone persuase che chi lavora e ha esperienza non rappresenti più alcun valore aggiunto”.

Nella parte finale del comunicato l’organizzazione ribadisce il proprio ruolo di tutela dei lavoratori e della comunità. “Preme ad USL far sentire la propria vicinanza alla collettività ribadendo la propria mission che è quella di essere al fianco dei lavoratori, dei pensionati, delle persone tutte. Se non vogliamo impoverire la società in cui viviamo, la cui primaria ricchezza sono le persone che la abitano, non dobbiamo spezzare i legami che ci uniscono e che sono indispensabili per andare avanti. Non diamo il nostro contributo a generare altre divisioni”.

Il sindacato conclude ribadendo il proprio impegno nel denunciare le criticità del sistema, ma anche la ferma condanna verso ogni forma di violenza: “Ci sono molte cose, purtroppo, che non funzionano, e tutti i giorni siamo impegnati per tentare di risolverle, ma mai e poi mai tollereremo la vile violenza o la negazione del diritto altrui”.

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