San Marino, il PDCS conferma Venturini per la Sanità e rilancia sull’Accordo Ue

da | 2 Lug 2026

Si è riunito nella serata di ieri, alla Sala Montelupo di Domagnano, il Consiglio centrale del PDCS, dedicando la seduta a un confronto sulla situazione politica e istituzionale della Repubblica di San Marino. I lavori si sono aperti con un minuto di silenzio in ricordo di Mariella Mularoni, già segretario di Stato per la Sanità, scomparsa nei giorni scorsi.

“È stato rivolto un pensiero di profonda gratitudine per l’impegno, la serietà e il servizio reso al PDCS, alle istituzioni e al Paese”, si legge nel comunicato diffuso dal partito.

Nella relazione introduttiva del segretario politico è stato tracciato un bilancio dell’attività di Governo, con particolare riferimento ai risultati ottenuti sul fronte economico. Il PDCS richiama il miglioramento del rating della Repubblica fino ad “A-“, definendolo “segnale significativo della credibilità riconosciuta al nostro sistema”. Nel documento vengono inoltre ricordati gli interventi normativi adottati a sostegno della famiglia, le misure per la pianificazione territoriale e le innovazioni introdotte nel sistema scolastico, tra cui l’istituzione del Liceo delle Scienze Umane e dell’Istituto Professionale.

Un passaggio è stato dedicato anche all’inchiesta relativa a San Marino Group. Il Consiglio centrale “ha preso atto della conclusione della prima fase delle indagini da parte del Tribunale e dei rinvii a giudizio riguardanti la vicenda San Marino Group”, confermando inoltre che “a breve saranno nominati i membri della Commissione Consiliare d’inchiesta su tale vicenda, che avvierà i propri lavori entro e non oltre il 1° settembre di quest’anno”.

Nel corso della riunione si è parlato anche dell’Accordo di Associazione con l’Unione Europea. Il comunicato evidenzia “il favore ed il supporto riscontrato dalla Repubblica di San Marino da parte di tutti i Paesi europei”, aggiungendo che è stata valutata “la possibilità di ulteriori sviluppi, prima della pausa estiva”.

Il Consiglio centrale ha inoltre ribadito “l’importanza di rafforzare l’attività di governo in questa fase di metà legislatura ed in prospettiva futura”, soffermandosi sul ruolo del partito sia sul piano interno sia in ambito internazionale.

Ampio spazio è stato infine dedicato alla sostituzione del segretario di Stato per la Sanità. Il Consiglio centrale ha preso atto della disponibilità del segretario politico Gian Carlo Venturini e della sua nomina unanime da parte della Direzione.

Sul piano giuridico, il partito affronta anche la questione dell’applicazione della Legge qualificata n. 184 del 2005. “Gli intervenuti hanno condiviso le valutazioni del Segretario Venturini sulla necessità di svolgere tutti gli approfondimenti del caso, alla luce delle differenti interpretazioni della normativa vigente, manifestando la prioritaria volontà della tutela delle Istituzioni e, al tempo stesso, contribuendo ad una lettura dell’ordinamento che sia il più possibile coerente con la volontà di coloro che realizzarono la riforma costituzionale dell’ordinamento vent’anni fa”, conclude il comunicato del PDCS.

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