Si accende la polemica attorno alle celebrazioni per il 250° anniversario degli Stati Uniti. Diversi artisti annunciati per i concerti in programma sul National Mall di Washington hanno deciso di ritirarsi dall’evento, sostenendo che l’iniziativa abbia assunto una connotazione politica troppo marcata e sia ormai percepita come una manifestazione legata a Donald Trump.
Tra i nomi che hanno rinunciato alla partecipazione figurano Martina McBride, Young MC, Morris Day, Bret Michaels, Milli Vanilli e i Commodores. Alcuni di loro hanno spiegato che l’evento era stato presentato inizialmente come una celebrazione nazionale apartitica, ma che successivamente avrebbe assunto caratteristiche differenti.
I concerti dovrebbero inaugurare il Great American State Fair, una manifestazione di 16 giorni organizzata a Washington dal gruppo Freedom 250, nato nell’ambito delle iniziative promosse dalla Casa Bianca per celebrare l’importante ricorrenza storica. Gli organizzatori hanno confermato la presenza di Trump alla cerimonia di apertura.
Il presidente è intervenuto direttamente sulla vicenda attraverso i social, arrivando a ipotizzare che i concerti possano essere sostituiti da un grande raduno pubblico. Trump ha sostenuto di essere un’attrazione capace di richiamare folle enormi, affermando di avere una partecipazione superiore perfino a quella dei concerti di Elvis Presley nel suo periodo di massimo successo.
Nonostante le defezioni, alcuni artisti restano confermati nel programma, mentre il dibattito sul carattere politico dell’evento continua ad alimentare divisioni e discussioni negli Stati Uniti.





