La vittoria del Paris Saint-Germain in Champions League è stata accompagnata da una notte di tensioni e disordini a Parigi. I festeggiamenti sono degenerati in diversi punti della città, in particolare sugli Champs-Élysées e nelle zone attorno al Parco dei Principi, provocando un bilancio pesante.
Secondo le autorità francesi, una persona ha perso la vita e un’altra è rimasta gravemente ferita. La vittima, un motociclista, sarebbe deceduta dopo aver urtato alcune barriere di cemento nei pressi della tangenziale parigina, non lontano dallo stadio del PSG.
Il ministro dell’Interno Laurent Nunez ha riferito che 219 persone sono rimaste ferite, di cui otto in condizioni serie. Nel corso della notte sono inoltre state fermate 780 persone, mentre oltre 450 sono state trattenute in stato di detenzione.
Il governo francese ha attribuito le violenze a gruppi estranei al tifo organizzato. Nunez ha sottolineato che la maggior parte dei cittadini ha celebrato la vittoria in modo pacifico, ma ha denunciato la presenza di individui scesi in strada con l’unico obiettivo di provocare incidenti e attaccare le forze dell’ordine, anche attraverso il lancio di fuochi d’artificio e razzi.
Nonostante gli scontri, le autorità ritengono che la situazione sia rimasta complessivamente sotto controllo grazie al massiccio dispiegamento di polizia. Per la giornata successiva è prevista una grande parata celebrativa con la partecipazione di circa 100 mila persone, mentre il governo ha già annunciato una linea di tolleranza zero contro eventuali nuovi episodi di violenza.





