Secondo quanto riportato da Il Sole 24 Ore in un articolo firmato dal giornalista Stefano Elli, la Banca di San Marino potrebbe presto avere un nuovo partner strategico. La società individuata dall’Ente Cassa di Faetano, azionista di maggioranza dell’istituto bancario sammarinese, sarebbe infatti Héra Partecipazioni One, realtà controllata dalla svizzera Leonardo Holding SA e guidata da Oscar Pittini.
La presentazione ufficiale dell’accordo sarebbe avvenuta nel corso dell’assemblea dei soci dell’Ente Cassa, che detiene circa il 90% delle quote della banca. L’operazione rappresenta un passaggio importante per il futuro di uno dei principali istituti di credito della Repubblica di San Marino, chiamato negli ultimi anni ad affrontare una fase complessa e ricca di cambiamenti.
Come ricostruito dal quotidiano economico, Héra Partecipazioni One nasce nel settore immobiliare per poi orientarsi verso il mercato dei crediti deteriorati. L’offerta sarebbe stata sostenuta da un lavoro di consulenza che ha coinvolto Prometeia e l’avvocato sammarinese Matteo Mularoni, professionista che in passato ha seguito numerose operazioni nel comparto finanziario del Titano.
L’eventuale ingresso del nuovo socio non è però ancora definitivo. Dopo il passaggio assembleare sarà infatti necessario il gradimento formale dei soci e soprattutto il via libera della Banca Centrale della Repubblica di San Marino, che dovrà esprimersi sull’operazione nell’ambito delle proprie funzioni di vigilanza.
Sempre secondo Il Sole 24 Ore, con la scelta di Héra Partecipazioni One sarebbero stati superati gli altri candidati che erano arrivati alla fase finale della selezione. Tra questi figuravano il gruppo maltese LifeStar, guidato da Paolo Catalfamo, e un ulteriore soggetto internazionale con partecipazioni di origine cinese ed emiratina.
La ricerca di un nuovo partner arriva dopo il naufragio della trattativa con il gruppo bulgaro Starcom, vicenda che negli ultimi mesi ha avuto importanti sviluppi sia sul piano giudiziario sia su quello istituzionale. L’ingresso della società bulgara era stato infatti bloccato dal parere negativo della Banca Centrale sammarinese, aprendo una lunga controversia che ha coinvolto anche la magistratura della Repubblica.
Il caso è tuttora aperto. Il gruppo bulgaro ha infatti avviato una procedura arbitrale internazionale presso l’International Centre for Settlement of Investment Disputes (ICSID) di Washington, chiedendo un risarcimento che, secondo quanto riferito dal quotidiano economico, potrebbe arrivare fino a 150 milioni di euro.
L’eventuale approdo di Héra Partecipazioni One rappresenterebbe quindi un passaggio cruciale per la Banca di San Marino, che punta a rafforzare la propria struttura patrimoniale e ad aprire una nuova fase della propria storia dopo anni segnati da profonde trasformazioni del sistema bancario sammarinese.
Fonte: articolo “Banca di San Marino, Héra Partecipazioni One è il neo aspirante socio” di Stefano Elli, pubblicato su Il Sole 24 Ore.





