In occasione della Giornata mondiale contro il fumo del 31 maggio, la Repubblica di San Marino rinnova il proprio impegno nella lotta al tabagismo, aderendo alla campagna dell’Organizzazione Mondiale della Sanità che quest’anno invita a “smascherare l’appeal” dei prodotti contenenti nicotina e tabacco, sempre più diffusi soprattutto tra i giovani.
L’allarme riguarda non solo le sigarette tradizionali, ma anche sigarette elettroniche, prodotti a tabacco riscaldato e altri dispositivi spesso considerati erroneamente meno pericolosi. Secondo gli esperti, il fumo continua a rappresentare una delle principali cause di malattia e mortalità, con effetti che coinvolgono numerosi organi e con una forte correlazione con diverse forme tumorali.
A San Marino si registrano ogni anno tra i 20 e i 25 nuovi casi di tumore al polmone. Per contrastare il fenomeno, l’ambulatorio pneumologico dell’Ospedale di Stato porta avanti da anni un percorso dedicato a chi desidera smettere di fumare, affiancando consulenza specialistica e supporto farmacologico. Nel corso del 2025 si sono rivolte al servizio 140 persone e oltre il 60% è riuscito ad abbandonare il fumo.
L’Istituto per la Sicurezza Sociale ha inoltre rafforzato il progetto “Ospedale libero dal fumo”, con nuova segnaletica, aree dedicate all’esterno della struttura e una collaborazione con la Polizia Civile per intensificare i controlli sul rispetto dei divieti, che riguardano sia le sigarette tradizionali sia quelle elettroniche.
L’ISS sottolinea infine la necessità di mantenere alta l’attenzione sui nuovi prodotti della nicotina, evitando di sottovalutarne i rischi e continuando a investire in percorsi di prevenzione e accompagnamento rivolti ai fumatori che intendono smettere.





