La Repubblica di San Marino è in lutto per la scomparsa di Mariella Mularoni, Segretario di Stato per la Sanità e la Sicurezza Sociale, venuta a mancare all’età di 63 anni dopo una lunga malattia. Figura di primo piano della vita politica e istituzionale sammarinese, nel corso della sua carriera è stata consigliere nelle fila del Partito Democratico Cristiano Sammarinese, Capitano Reggente nel semestre compreso tra il 1° ottobre 2019 e il 1° aprile 2020 e, dal luglio 2024, alla guida della Segreteria di Stato per la Sanità.
La notizia della sua scomparsa ha suscitato una vasta ondata di cordoglio da parte delle istituzioni, delle organizzazioni sindacali e del mondo associativo, che ne hanno ricordato l’impegno pubblico, la sensibilità umana e la capacità di ascolto.
Tra i primi messaggi è arrivato quello della Confederazione Democratica Lavoratori Sammarinesi (CDLS), che ha ricordato il lungo legame con Mularoni, iscritta all’organizzazione fin dal 1999. Nel comunicato la Confederazione sottolinea come abbia rappresentato non solo una figura di riferimento nelle istituzioni, ma anche nel mondo della scuola, dove ha svolto la professione di insegnante.
La CDLS ricorda infatti “la dedizione e umanità nel ruolo di insegnante di Inglese alle Medie e Superiori: pronta ad aiutare ed educare; capace di trasmettere entusiasmo e curiosità, incoraggiando i suoi studenti alla fiducia in sé stessi”.
Il sindacato evidenzia inoltre il suo impegno umano e sociale, ricordando una donna “pronta a rispondere con la gentilezza e il sorriso alle difficoltà della vita”, capace di lavorare fino all’ultimo per una sanità pubblica sempre più inclusiva e attenta alle fragilità.
Anche il Comitato Esecutivo dell’Istituto per la Sicurezza Sociale (ISS) ha espresso il proprio cordoglio, ricordando Mariella Mularoni come “un punto di riferimento autorevole, autentico e umano” per l’intero sistema sanitario sammarinese.
Nel messaggio diffuso dall’ente si legge che “Chi ha avuto il privilegio di lavorarle accanto non dimenticherà facilmente la rara e speciale sensibilità umana dimostrata, la grande capacità di ascolto e di attenzione verso i cittadini e gli operatori, nonché l’impegno e l’attenzione costanti per il miglioramento dei servizi sanitari e socio-sanitari della Repubblica”.
L’ISS ha inoltre ricordato “la sua rara capacità di coniugare rigore istituzionale e vicinanza umana”, qualità che hanno caratterizzato tutta la sua esperienza al servizio della Repubblica.
Particolarmente sentito il messaggio del Congresso di Stato, che ha definito Mularoni “raro esempio di rigore e dedizione” e ha ricordato come abbia affrontato la malattia continuando fino all’ultimo a svolgere il proprio incarico istituzionale.
Nel comunicato si sottolinea che “all’età di 63 anni, dopo aver affrontato una lunga malattia con straordinaria dignità e immutato spirito di servizio, una delle figure più stimate del panorama politico sammarinese lascia un vuoto profondo nel tessuto istituzionale e sociale del Paese”.
Il Congresso di Stato evidenzia inoltre come “fino all’ultimo istante, nonostante la sofferenza e le crescenti difficoltà fisiche, Mariella ha continuato a esercitare le proprie funzioni con una dedizione encomiabile, anteponendo sempre il bene pubblico e la cura della cittadinanza alle proprie personali battaglie”.
Nel ricordare il suo percorso istituzionale, il Governo ha richiamato anche il ruolo svolto durante la Reggenza coincisa con l’inizio dell’emergenza pandemica e il lavoro portato avanti successivamente alla guida della Sanità, dove aveva impostato la propria azione sul dialogo, sull’equità nell’accesso alle cure e sulla tutela delle persone più fragili.
Cordoglio è stato espresso anche dall’Unione Sammarinese Lavoratori (USL), che ha ricordato la disponibilità al confronto dimostrata da Mularoni durante il suo mandato.
Nel comunicato il sindacato sottolinea che “Quando abbiamo portato le nostre istanze, da parte dell’amica Mariella abbiamo trovato sempre la sua porta aperta e una disponibilità al dialogo non comune”.
USL aggiunge che “Il suo esempio, il suo senso del dovere, la sua grande sensibilità e quel modo di mettersi al servizio dell’altro, devono essere faro per la politica tutta”, ricordando come abbia continuato a svolgere il proprio ruolo con dignità e determinazione anche nei momenti più difficili.
Particolarmente toccante il ricordo della segretaria generale Francesca Busignani, che ha dichiarato: “Non ci sono parole per esprimere il dolore davanti alla perdita di una persona che ha saputo portare tanta luce. Mariella ha regalato a questo Paese una rara lezione di vita, sono stata fortunata ed onorata di essere stata sua amica”.
Anche la Consulta per l’Informazione ha voluto ricordare il Segretario di Stato, evidenziando il rapporto instaurato con il mondo del giornalismo e dell’informazione. Nel messaggio diffuso dal direttivo viene sottolineato come i giornalisti sammarinesi la ricordino “molto attenta ai temi della libertà di stampa, del confronto pacato, del rispetto dei ruoli”.
I numerosi messaggi diffusi nelle ore successive alla notizia della scomparsa restituiscono il ritratto di una figura che ha attraversato per decenni la vita pubblica sammarinese, lasciando un segno sia nell’attività politica e istituzionale sia nei rapporti umani costruiti nel corso della sua esperienza professionale e civile.
La Repubblica saluta oggi una delle protagoniste della propria storia recente, ricordata da istituzioni, colleghi e organizzazioni per il senso del dovere, la disponibilità al dialogo e l’attenzione costante verso le persone.
MESSAGGIO DI CORDOGLIO DEGLI ECC. MI CAPITANI REGGENTI ALICE MINA E VLADIMIRO SELVA
PER LA PREMATURA SCOMPARSA DEL SEGRETARIO DI STATO PER LA SANITA’, MARIELLA MULARONI
I Capitani Reggenti, Alice Mina e Vladimiro Selva, si uniscono all’unanime cordoglio per la prematura scomparsa del Segretario di Stato per la Sanità, Mariella Mularoni, e commossi partecipano al lutto che ha colpito la Famiglia, le Istituzioni e Tutta la Comunità sammarinese.
Da Capitano Reggente, da Segretario di Stato, da Membro del Consiglio Grande e Generale e da Docente, con esemplare spirito di servizio, si è costantemente adoperata per promuovere, in tutti gli ambiti che l’hanno vista partecipe attiva, il confronto sereno e costruttivo, consapevole che solo con la disponibilità al dialogo, anche tra posizioni differenti e contrapposte, sono garantiti i principi fondamentali della libertà, della democrazia e della giustizia.
La perdita del Segretario di Stato Mularoni priva la Repubblica di una protagonista di Altissimo profilo istituzionale e con profondo senso dello Stato, che con il suo appassionato impegno, politico e civile, si è resa perfetta interprete dei valori della nostra Comunità
Accanto alla Donna di Stato la Reggenza intende ricordare anche la persona, la sua sensibilità, la gentilezza, i modi garbati, il rispetto dell’altro, la grande signorilità. Doti non comuni che l’hanno fatta amare da tutti coloro che hanno avuto il privilegio di conoscerla davvero, anche nell’ambito dell’insegnamento.
La resilienza, la determinazione che ha sempre dimostrato in ogni azione, anche nell’affrontare con coraggio la malattia, è un esempio per tutti noi
Con questi sentimenti esprimiamo la più sentita partecipazione alla famiglia, in particolare alle adorate figlie, e con essa la nostra più profonda stima per una donna che oggi omaggiamo e della quale custodiremo, con affetto, la memoria.





