Un ex funzionario della CIA è stato arrestato negli Stati Uniti con l’accusa di aver sottratto all’agenzia americana un enorme quantitativo di oro per un valore stimato di circa 40 milioni di dollari.
Secondo le indagini, David Rush avrebbe rubato 303 lingotti d’oro nell’arco di pochi mesi, approfittando del suo ruolo all’interno della Divisione Tecnica della CIA, uno dei reparti più riservati e protetti dell’intelligence statunitense.
Durante una perquisizione nella sua abitazione in Virginia, gli investigatori hanno sequestrato numerosi lingotti da un chilogrammo ciascuno, grandi quantità di denaro contante e una collezione di 35 orologi di lusso, in gran parte Rolex. Gli inquirenti sospettano però che il materiale recuperato rappresenti soltanto una parte del bottino.
La vicenda sta creando forte imbarazzo all’interno dell’agenzia di Langley, non solo per l’entità del presunto furto, ma anche perché sarebbe emerso che Rush aveva falsificato il proprio curriculum al momento dell’assunzione, dichiarando esperienze militari e titoli di studio mai ottenuti.
L’inchiesta è ancora in corso e dovrà chiarire sia l’esatta destinazione dell’oro sottratto sia eventuali responsabilità nei controlli interni che hanno permesso al presunto furto di passare inosservato per mesi.





