Si è conclusa la prima giornata della visita istituzionale nella Repubblica di San Marino della XIV Commissione Politiche dell’Unione Europea della Camera dei Deputati italiana, guidata dal presidente On. Alessandro Giglio Vigna. Al centro degli incontri, il percorso di integrazione europea del Titano e le prospettive legate all’Accordo di Associazione con l’Unione Europea, in un quadro di collaborazione rafforzata con l’Italia.
Come viene spiegato nel comunicato stampa ufficiale, “la missione istituzionale rappresenta un’importante occasione di confronto sul percorso di integrazione europea della Repubblica di San Marino e sulle prospettive legate all’Accordo di Associazione con l’Unione Europea, in un quadro di rafforzata collaborazione tra San Marino e Italia”. Il documento ricorda inoltre che la visita arriva dopo gli incontri istituzionali svolti a Roma, “che hanno fatto registrare un clima particolarmente positivo e costruttivo, confermando la comune volontà di consolidare il dialogo politico e istituzionale sui principali dossier europei e sulle prospettive di cooperazione bilaterale”.
Nel pomeriggio la delegazione italiana ha incontrato a Palazzo Mercuri il Segretario di Stato per gli Affari Interni Andrea Belluzzi, il Segretario di Stato per l’Industria Rossano Fabbri e il Segretario di Stato per il Lavoro Alessandro Bevitori. Durante il confronto è stato ribadito il valore del coinvolgimento di San Marino nella fase ascendente del processo decisionale europeo e il ruolo che il Titano potrebbe assumere come laboratorio istituzionale.
Nel comunicato viene riportata integralmente la posizione espressa dai Segretari di Stato: “L’imminente Accordo di Associazione con l’Unione Europea – hanno affermato i Segretari di Stato presenti all’odierno incontro – sta ridisegnando i confini operativi tra San Marino e Roma, trasformando la storica collaborazione bilaterale in una sinergia industriale e commerciale immediata, capace di superare le vecchie liturgie della politica. Le cifre della nostra economia reale dicono d’altronde proprio questo, mostrando una solidità manifatturiera costante, in grado di proiettare benefici diretti sul tessuto produttivo delle vicine regioni Emilia-Romagna e Marche”.
Nel passaggio successivo del documento si sottolinea che “se la Repubblica accelera, l’intero circondario italiano guadagna un alleato strategico”. I Segretari di Stato hanno inoltre evidenziato come “San Marino può proporsi come un vero e proprio incubatore normativo ad alta reattività” grazie a “una filiera istituzionale corta e decisamente snella”. Nel testo si legge anche un ringraziamento rivolto alle istituzioni italiane: “Il sostegno di Roma sta giocando un ruolo determinante. Un ringraziamento sincero va alle istituzioni italiane, scese concretamente al fianco della Repubblica per sveltire le tappe del percorso d’associazione europea”.
Un altro passaggio riportato nel comunicato riguarda il rapporto tra gli organismi parlamentari dei due Paesi: “In questa prospettiva, è stato inoltre sottolineato come assuma un valore strategico il rafforzamento della collaborazione tra le Commissioni Affari Esteri e Affari Europei dei due Paesi, chiamate a esercitare congiuntamente un’attività di monitoraggio della fase ascendente delle direttive europee”.
Successivamente la delegazione si è spostata a Palazzo Begni, dove ha incontrato il Segretario di Stato per gli Affari Esteri Luca Beccari. Il confronto si è concentrato sul negoziato relativo all’Accordo di Associazione San Marino-Unione Europea e sulle prospettive di attuazione dell’intesa.
Nel corso dell’incontro Beccari ha dichiarato: “Vi ringrazio per l’importante conclusione alla quale siete arrivati. Le determinazioni che avete raggiunto sono in linea con la qualità dei rapporti che contraddistinguono le relazioni tra San Marino e Italia. Il nostro percorso europeo è intrapreso con entusiasmo, forza e volontà e non è alternativo a quello che abbiamo sul piano bilaterale con l’Italia”.
Il Segretario di Stato ha aggiunto: “Di strada ne abbiamo fatta, il Paese è fortemente ingaggiato e mentalmente siamo pronti per l’attività di recepimento. La vostra presenza qui oggi è utile per rappresentare ai sammarinesi che questo è un percorso rispetto al quale abbiamo amici e alleati importanti e ci trasmette assoluta sicurezza”.
Nel corso dei colloqui è intervenuto anche il presidente della XIV Commissione Politiche dell’Unione Europea della Camera, Alessandro Giglio Vigna, che ha dichiarato: “Grazie per l’ospitalità, è un onore essere qui. Sentiamo come nostra responsabilità, verso un Paese amico, l’analisi di questa fase ascendente e la possibilità di collaborare in modo più stretto con San Marino in ambito di Unione Europea, iniziando proprio dalla fase ascendente a livello parlamentare”.
Entrambi gli incontri istituzionali sono stati introdotti dal presidente della Commissione Consiliare Permanente Affari Esteri Michele Muratori. La giornata è poi proseguita con la seduta congiunta tra la XIV Commissione Politiche dell’Unione Europea della Camera dei Deputati e la Commissione Consiliare Permanente Affari Esteri della Repubblica di San Marino. Il confronto si è concentrato sul percorso di integrazione europea sammarinese, sulle prospettive di cooperazione parlamentare e sul coinvolgimento del Consiglio Grande e Generale nelle reti di cooperazione interparlamentare europea.
A margine degli incontri, come riportato nel comunicato, Michele Muratori e Alessandro Giglio Vigna “hanno espresso soddisfazione per il clima di collaborazione e per l’approfondimento condiviso sui principali dossier europei di interesse comune”. La visita istituzionale proseguirà oggi con l’udienza privata concessa dall’Eccellentissima Reggenza alla delegazione italiana a Palazzo Pubblico.





