Le forze speciali ucraine avrebbero colpito una struttura riconducibile ai servizi di sicurezza russi (FSB) nel villaggio di Genicheska Hirka, nell’area occupata della regione di Kherson. A renderlo noto è stato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky attraverso un messaggio pubblicato sui social, nel quale ha parlato di “circa un centinaio tra vittime e feriti” tra le forze russe.
Nel post, il leader ucraino ha diffuso anche un video che mostrerebbe il momento dell’attacco, con droni che colpiscono simultaneamente diversi edifici. Secondo la versione fornita da Kiev, oltre alla struttura dell’FSB sarebbe stato distrutto anche un sistema di difesa aerea Pantsir-S1.
“I russi devono sentire la necessità di porre fine a questa guerra”, ha dichiarato Zelensky nel messaggio pubblicato online.
Al momento non risultano conferme indipendenti sul bilancio indicato dalle autorità ucraine e da parte russa non sono arrivate comunicazioni ufficiali sull’episodio. L’attacco si inserisce in una fase di intensificazione delle operazioni militari e dei raid a lunga distanza tra i due Paesi, mentre il conflitto continua a mantenere alta la tensione sul fronte orientale europeo.





