Nuovo rallentamento per l’accordo di associazione tra Unione Europea, Andorra e San Marino. Dopo un iniziale passo avanti, la Bulgaria ha infatti deciso di ripristinare il proprio veto durante una riunione del gruppo di lavoro EFTA, impedendo l’unanimità necessaria per far avanzare il dossier europeo e causando un ulteriore rinvio del percorso di approvazione.
Secondo le informazioni pubblicate dal sito andorrano Alto.ad, il nodo sarebbe legato a una controversia finanziaria che coinvolge un investimento bulgaro da circa 15 milioni di euro rimasto congelato a San Marino dopo il mancato tentativo di acquisizione di un istituto bancario sammarinese. Alla situazione si aggiungerebbe anche la fase di transizione politica in corso a Sofia. Da San Marino il Segretario agli Esteri Luca Beccari avrebbe definito la questione principalmente di natura tecnica, pur senza nascondere preoccupazioni su eventuali valutazioni politiche collegate alla vicenda.
Il rinvio rischia ora di allungare ulteriormente i tempi dell’accordo che dovrebbe consentire ad Andorra e San Marino un accesso graduale al mercato unico europeo mantenendo comunque alcune specificità, tra cui i controlli fiscali e migratori. Al momento non sarebbe stata ancora fissata una nuova riunione decisiva per sbloccare l’impasse. Fonte: Alto.ad, aggregatore di notizie andorrane basato su contenuti di Altaveu, Diari d’Andorra, ARA e La Veu Lliure.





