Proseguono a Strasburgo i lavori dell’Assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa, con la partecipazione della delegazione sammarinese composta da Gerardo Giovagnoli, Giulia Muratori e Nicola Renzi. Come riporta San Marino RTV, al centro del confronto c’è il rafforzamento degli strumenti a tutela della democrazia in un contesto internazionale sempre più complesso.
In aula, il Segretario Generale Alain Berset ha richiamato il ruolo del Consiglio d’Europa come spazio di dialogo e difesa dello Stato di diritto, sottolineando l’importanza della partecipazione dei cittadini alla vita pubblica. Sulla stessa linea anche il presidente di turno del Comitato dei Ministri, Mihai Popsoi, che ha parlato della necessità di consolidare un nuovo patto democratico fondato su regole condivise e diritto internazionale.
Nel dibattito è intervenuta anche Giulia Muratori, che ha ribadito la posizione sammarinese: “È fondamentale rafforzare il multilateralismo. È proprio in sedi come questa che si costruiscono risposte comuni e si difendono i valori democratici”.
L’Assemblea ha poi affrontato temi concreti, con l’adozione di due rapporti: uno contro la discriminazione religiosa, l’altro sulla violenza e l’odio verso i politici, fenomeno in crescita soprattutto online.
Su questo punto, Muratori ha evidenziato come il problema colpisca in particolare le donne impegnate in politica, con il rischio di ridurre la partecipazione e il pluralismo. Un segnale, ha sottolineato, che rappresenta un potenziale attacco diretto alla democrazia.




