Presa di posizione dei gruppi di maggioranza della Repubblica di San Marino sulle vicende politiche e giudiziarie al centro del dibattito. In una nota congiunta, le forze che sostengono il governo ribadiscono la volontà di fare chiarezza in tempi brevi.
“La maggioranza respinge con fermezza ogni ricostruzione strumentale che tenti di insinuare esitazioni, ambiguità o mancanza di volontà nell’accertamento dei fatti su vicende tanto delicate quanto rilevanti per il Paese” – si legge nel comunicato.
L’obiettivo dichiarato è quello di procedere senza ritardi: “Ribadiamo con forza la nostra volontà di fare piena chiarezza e in tempi brevi su ogni aspetto che richieda approfondimento, nel rispetto dei ruoli e delle competenze di ciascun organismo coinvolto”.
Sul caso relativo agli abusi sessuali sui minori, la maggioranza sottolinea che sono già in corso verifiche: “È già al lavoro la Commissione Tecnico-Amministrativa, istituita per analizzare le procedure e verificare con rigore quanto avvenuto”.
La composizione dell’organismo viene indicata come garanzia di equilibrio: “Tale Commissione è stata volutamente composta da tre avvocati, di cui due nominati dalla maggioranza e uno nominato dall’opposizione, a conferma della volontà di garantire un percorso di approfondimento serio, equilibrato e trasparente”.
Nel documento si evidenzia che il lavoro della commissione servirà anche a eventuali interventi normativi: “Consentirà di acquisire elementi puntuali e oggettivi, per fare piena luce sulla vicenda con oggettività e competenza”.
Per quanto riguarda il cosiddetto “piano parallelo” e le partecipazioni dell’Ente Cassa di Faetano, viene confermata l’intenzione di istituire una commissione d’inchiesta: “Avvierà il proprio lavoro non appena le indagini in corso saranno concluse”.
La linea indicata è quella di evitare sovrapposizioni: “Accertare i fatti in maniera ordinata e risolutiva, senza sovrapposizioni improprie, ma anche senza alcun rinvio ingiustificato”.
Nel comunicato si richiama anche la necessità di un confronto politico più misurato: “Su questioni così sensibili riteniamo doveroso mantenere un approccio improntato alla serietà istituzionale, evitando polemiche superficiali, strumentalizzazioni e letture pretestuose perché i cittadini hanno diritto alla verità”.
Non manca un passaggio critico nei confronti di Repubblica Futura: “Non possiamo accettare lezioni o accuse sull’amministrazione della giustizia proprio da Repubblica Futura che […] è riuscita a produrre una frattura talmente profonda da richiedere anni per essere sanata”.
Infine, la maggioranza esprime preoccupazione per il clima istituzionale: “Riteniamo totalmente irresponsabile […] continuare a portare avanti un’azione politica costante contro l’autorevolezza del Tribunale, alimentando un clima di delegittimazione che indebolisce la credibilità delle istituzioni”.
La nota si chiude ribadendo l’impegno politico: “La maggioranza continuerà quindi ad operare con senso delle istituzioni, determinazione e rapidità […] nel solo interesse del Paese”.
Il comunicato è sottoscritto da Partito Democratico Cristiano Sammarinese, Libera, Partito dei Socialisti e dei Democratici, Alleanza Riformista e dalla consigliera indipendente Giovanna Cecchetti.




