Boschi (Libera): “Giustizia, serviva equilibrio non forzature; banca solida e accordo UE da accelerare senza ambiguità”

da | 15 Apr 2026

Intervento di Luca Boschi (Libera) nella seduta del Consiglio Grande e Generale del 15 aprile 2026.

Luca Boschi (Libera): Grazie Eccellenza, grazie per l’indirizzo di saluto che ci avete rivolto, molto alto; siamo a disposizione vostra e del Paese per questo semestre. Ho ascoltato gli interventi in Aula, in particolare quelli della consigliera Sara Conti, del consigliere Ugolini e poi l’ottimo intervento del consigliere Belluzzi sulla questione della giustizia. Ho trovato elementi di verità sia nell’intervento di Sara Conti sia in quello di Ugolini, perché se è vero che all’inizio della scorsa legislatura il tribunale era una polveriera, è vero anche che lo strumento utilizzato dalla precedente maggioranza per rimediare è stato una forzatura; lo pensavamo allora e lo pensiamo oggi, e non è stato l’elemento determinante per dirimere gli scontri all’interno del tribunale. L’elemento dirimente è stato l’arrivo del magistrato dirigente Canzio, che ha posto fine a una stagione di scontri. Oggi il tribunale non è perfetto, ma oggettivamente non è più in quelle condizioni. Noi però non rinneghiamo le battaglie fatte per Libera e per l’attuale costituzione di Libera, battaglie che restano fondamentali; basti pensare che hanno portato fuori dalla maggioranza di allora il consigliere Belluzzi, e agli sforzi fatti da me e dal mio collega in Commissione Giustizia, che oggi ricopre un altro incarico e che proponeva con forza la cosiddetta terza via. Nel “volo delle farfalle”, Eccellenza, vedo anche un riferimento a quella terza via, che significa equilibrio, significa non avere il sangue agli occhi quando si prendono decisioni; ogni volta che la politica si fa dettare le scelte da chi non è politico compie un errore morale e finisce per sbattere contro un muro. Il segretario Ciacci ha fatto riferimento anche alla Banca di San Marino: lo diciamo ancora una volta, è una banca solida dal punto di vista economico-finanziario e questo va ribadito ogni volta, perché cittadini e risparmiatori devono essere tranquillizzati. La posizione di Libera è favorevole a possibili acquirenti che siano compliant con le regole sammarinesi, italiane ed europee e valutati positivamente dalla nostra Banca Centrale, dalla Banca d’Italia e dalle banche centrali europee; confidiamo che le offerte oggi sul tavolo possano esserlo. Sollecitiamo comunque il sistema bancario e finanziario a unirsi nel caso queste non andassero a buon fine: questo è il piano B, perché non possiamo permetterci, e non succederà, un’altra crisi bancaria. È impossibile da sostenere e vanno fatti tutti gli sforzi affinché ciò non accada: piano A trovare investitori compliant, piano B garantire, come già avvenuto, che nessun cittadino e nessun risparmiatore perderà un centesimo. Lo stesso approccio va tenuto anche rispetto all’iter di associazione con l’Unione Europea, che sta rallentando rispetto agli auspici di un anno fa, ed è inutile nasconderlo; dobbiamo però avere la capacità di dire all’Italia che, a prescindere da come andrà, il memorandum d’intesa con la Banca d’Italia lo vogliamo fare, perché vogliamo essere virtuosi indipendentemente da quando e come si concluderà quell’accordo. 

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