Sanità, nuove regole su rimborsi e protesi dal 1° maggio

da | 13 Apr 2026

Dal 1° maggio 2026 entrerà in vigore il nuovo regolamento dell’Istituto per la Sicurezza Sociale che riordina in un unico testo le norme su rimborsi, protesi e sussidi terapeutici, introducendo procedure più chiare e rafforzando le tutele per gli assistiti.

Il provvedimento, adottato con il Regolamento n.6 del 31 marzo, è stato presentato in conferenza stampa dai Segretari di Stato Marco Gatti e Stefano Canti insieme al Direttore amministrativo ISS Manuel Canti. L’obiettivo è quello di disciplinare i casi in cui l’assistenza sanitaria e sociosanitaria non può essere garantita direttamente né dall’ISS né da strutture convenzionate, prevedendo il ricorso a strutture esterne o il rimborso delle spese sostenute dagli assistiti, purché autorizzate preventivamente.

Il testo interviene anche sulla fornitura e il rimborso di protesi, materiali sanitari e sussidi terapeutici, definendo criteri, limiti e modalità. “L’obiettivo perseguito è stato quello di aggiornare, armonizzare e consolidare in un unico atto normativo le disposizioni e le direttive stratificate nel tempo, rendendo le misure più chiare, consultabili e conoscibili”, si legge nel comunicato.

Un punto centrale riguarda la continuità terapeutica, con il rafforzamento dello scambio di informazioni tra ISS e strutture esterne. Sul fronte delle tempistiche vengono introdotte classi di priorità definite per legge: urgente entro 72 ore, breve entro 10 giorni, differita entro 30 o 60 giorni a seconda delle prestazioni, oltre ai casi programmabili.

Il regolamento prevede inoltre che, in caso di scelta autonoma dell’assistito di rivolgersi a strutture diverse o in libera professione, il rimborso sia parametrato ai costi che l’ISS avrebbe sostenuto nelle strutture convenzionate.

Ampio spazio viene dedicato anche al sostegno alla natalità, con il potenziamento delle misure per la procreazione medicalmente assistita. “Aumentare l’importo del rimborso ed il numero dei cicli terapeutici… rappresenta un segnale concreto di vicinanza alle coppie”, ha dichiarato Stefano Canti.

Tra le novità anche i contributi per le persone con disabilità motoria permanente, con rimborsi fino a 3.600 euro per l’installazione di ausili domestici e fino a 3.000 euro per dispositivi di mobilità e adattamento dei veicoli.

Viene inoltre ampliata la platea dei pazienti che hanno diritto alla fornitura gratuita di presidi terapeutici, includendo, tra gli altri, pazienti con gravi patologie, malattie rare e condizioni cliniche specifiche.

Con questo Regolamento facciamo un passo concreto verso una sanità più trasparente e più vicina ai bisogni reali degli assistiti”, ha dichiarato Marco Gatti, sottolineando la volontà di rendere più accessibili diritti e procedure.

Sul piano operativo, il Direttore ISS Manuel Canti ha evidenziato come “con questo atto abbiamo messo ordine, reso tutto trasparente e aggiornato le regole alle esigenze attuali”, annunciando anche la pubblicazione di FAQ e attività formative interne per migliorare l’informazione e l’applicazione delle nuove norme.

Il regolamento si inserisce in un più ampio percorso di riorganizzazione del sistema sanitario, con l’obiettivo di garantire maggiore chiarezza, tempi certi e uniformità nell’accesso alle prestazioni.

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