Settimana densa per la politica sammarinese. Dal 15 al 22 aprile torna a riunirsi il Consiglio Grande e Generale, chiamato ad affrontare un ordine del giorno ampio che tocca nomine istituzionali, decreti economici, accordi internazionali e temi di rilievo politico.
La convocazione è ufficiale e scandisce tempi e modalità della sessione. “È convocata una sessione del Consiglio Grande e Generale che si terrà presso il Centro Congressi Kursaal nei giorni di mercoledì 15 aprile dalle ore 9.00 alle ore 15.00, giovedì 16 aprile dalle ore 13.00 alle ore 20.00, venerdì 17 aprile dalle ore 9.00 alle ore 15.00, lunedì 20 aprile dalle ore 13.00 alle ore 20.00, martedì 21 aprile dalle ore 13.00 alle ore 20.00, mercoledì 22 aprile 2026 dalle ore 13.30 alle ore 20.00”.
Si parte con le comunicazioni e le risposte a interpellanze e interrogazioni, primo passaggio formale della seduta pubblica. Subito dopo spazio alle nomine, tra cui quella dell’Autorità Garante per la protezione dei dati personali e di diversi componenti di organismi pubblici. Il comunicato richiama espressamente la “Nomina dell’Autorità Garante per la protezione dei dati personali” e quella di membri nei collegi dei sindaci revisori e in altri organismi istituzionali.
Il cuore della sessione sarà rappresentato dalla ratifica dei decreti. “Ratifica Decreti – Legge e Decreti Delegati” – si legge nel comunicato – con una serie di interventi che riguardano direttamente economia ed energia: dal sostegno al settore carburanti alle modifiche fiscali sui prodotti petroliferi, fino alle misure per contenere i costi di elettricità e gas e agli adeguamenti legati al costo della vita e alle pensioni. Non mancano disposizioni tecniche, come quelle sullo scambio automatico di informazioni sulle cripto-attività.
In agenda anche gli accordi internazionali. Il testo prevede la “Ratifica e Adesione […] ai seguenti Accordi”, tra cui l’adesione alla Convenzione internazionale di Hong Kong sul riciclaggio delle navi e la ratifica dell’accordo di collaborazione con la Regione Emilia-Romagna, oltre all’intesa con la Georgia per evitare le doppie imposizioni.
Accanto ai decreti, diversi progetti di legge in prima lettura. Tra questi l’“Aggiornamento disposizioni fiscali in ambito bancario, finanziario e assicurativo”, le modifiche alle politiche a favore dei giovani e il provvedimento su “Disposizioni e incentivi a sostegno dell’attività sportiva”. In discussione anche il progetto di legge sull’inno ufficiale della Repubblica.
Non mancano i temi più sensibili. Il comunicato inserisce all’ordine del giorno più progetti di legge costituzionali e qualificati per l’istituzione di commissioni consiliari d’inchiesta su vicende politiche e finanziarie, tra cui il cosiddetto “piano parallelo” e le trattative per l’acquisizione della Banca di San Marino, con richiesta di procedura d’urgenza in alcuni casi.
Prevista anche la seconda lettura di provvedimenti su sicurezza nelle manifestazioni sportive e sull’istituzione di una commissione d’inchiesta relativa alla gestione di soggetti condannati per abusi su minori.
La sessione si chiuderà con la votazione di ordini del giorno già presentati e con la relazione della Commissione consiliare sul fenomeno delle infiltrazioni della criminalità organizzata. “Relazione della Commissione Consiliare per il Fenomeno delle Infiltrazioni della Criminalità Organizzata” – si legge nel comunicato – tra i punti conclusivi.
Il calendario è fissato, l’agenda è ampia. Per sei giornate consecutive il Consiglio sarà chiamato a confrontarsi su una serie di dossier che spaziano dall’economia alla giustizia, passando per le istituzioni e i rapporti internazionali.




