Le Delegazioni Consiliari Sammarinesi dell’OSCE e del Consiglio d’Europa prenderanno parte in Ungheria alla missione internazionale di osservazione in occasione delle elezioni parlamentari convocate per il 12 aprile.
A rappresentare San Marino saranno i consiglieri Michele Muratori e Gerardo Giovagnoli, indicati come osservatori nell’ambito delle attività promosse dalle due Assemblee parlamentari internazionali. La presenza sammarinese si inserisce nel quadro delle iniziative finalizzate al sostegno dei processi democratici, della trasparenza e della responsabilità istituzionale in Europa.
“Le Assemblee Parlamentari dell’OSCE e del Consiglio d’Europa dispiegheranno questa settimana in Ungheria i propri Osservatori, in occasione delle Elezioni Parlamentari indette per il 12 aprile p.v.”, si legge nel comunicato.
Secondo quanto reso noto, la missione coinvolgerà oltre un centinaio di parlamentari provenienti dai diversi Paesi aderenti, chiamati a contribuire a una valutazione complessiva dell’intero processo elettorale.
“Questa visita si inserisce nell’ambito degli sforzi continui di entrambe le Assemblee per sostenere i processi democratici, la trasparenza e la responsabilità promossi in tutta Europa”, si legge ancora nel testo diffuso. “Si prevede che oltre 100 Parlamentari parteciperanno alla Missione di Monitoraggio, contribuendo a una valutazione completa del processo elettorale”.
Le elezioni ungheresi vengono seguite con particolare attenzione anche sul piano internazionale, alla luce del confronto politico in corso tra i due principali schieramenti. Il voto viene infatti osservato anche per le ricadute che potrebbe avere sugli equilibri europei e sui rapporti internazionali.
“Le Elezioni Parlamentari ungheresi sono al centro degli interessi internazionali in particolare per le posizioni espresse dai due principali leader che si contendono la maggioranza, divisi sia sul fronte dell’Unione Europea, di cui l’Ungheria fa parte, che su quello esterno”, si legge nel comunicato.
La missione prevede un calendario fitto di appuntamenti tra venerdì e sabato, con incontri istituzionali e confronti con i principali attori coinvolti nel processo elettorale.
“La Missione prevede una lunga serie di incontri tra venerdì e sabato, nei quali si avrà modo di incontrare i vertici dell’amministrazione elettorale, i leader dei partiti politici ed esponenti del mondo civile e dei media, con i quali sarà possibile valutare le consolidate procedure di osservazione, lo svolgimento della campagna elettorale e le procedure elettorali”, conclude il comunicato.




