All’Università degli Studi della Repubblica di San Marino è stato presentato il libro “Sfiduciati – democrazia e disordine comunicativo nella società esposta”, scritto da Giovanni Boccia Artieri e pubblicato da Feltrinelli.
L’incontro si è svolto nella sede dell’Antico Monastero di Santa Chiara, nel centro storico del Titano, davanti agli studenti dei corsi di laurea in Design. L’autore, sociologo e saggista, docente dell’Ateneo di Urbino e membro del Comitato sull’intelligenza artificiale dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni (AgCom), ha dialogato con il professor Luca Gorgolini, docente di Storia Contemporanea.
Nel corso dell’appuntamento, Boccia Artieri ha illustrato i contenuti del volume, che analizza le trasformazioni della comunicazione e il loro impatto sul sistema democratico. Il libro si concentra su una società caratterizzata da nuove dinamiche informative e relazionali.
“un ambiente in cui la comunicazione e la sfera pubblica sono diventate vulnerabili, attraversate da sfiducia, sovraccarico informativo e conflitti tossici”, si legge nella sinossi ufficiale.
Il testo evidenzia come il contesto attuale non sia segnato esclusivamente da pressioni esterne di natura politica, ma da un cambiamento più profondo che riguarda il funzionamento stesso dello spazio pubblico.
“la democrazia non è minacciata solo da forze illiberali, ma da un ecosistema in cui parole e legami si logorano e il dissenso perde riconoscimento”, si legge nel comunicato.
All’interno di questo scenario, l’autore propone alcune possibili direzioni per affrontare il tema della qualità del discorso pubblico e del rapporto tra cittadini e informazione.
“pratiche di cura del discorso pubblico” e “forme di cittadinanza critica capaci di rigenerare il legame tra parola e spazio pubblico”, si legge nel comunicato, realizzabili attraverso tempo, “ascolto, mediazione e argomentazione”.
Boccia Artieri è professore di Sociologia dei processi culturali e comunicativi e ha diretto, dal 2017 al 2024, il Dipartimento di Scienze della Comunicazione, Studi Umanistici e Internazionali dell’Università di Urbino.
L’incontro dell’8 aprile si inserisce nel programma delle attività accademiche rivolte agli studenti dei corsi di Design dell’Ateneo sammarinese.




