Prenderanno il via dal 9 all’11 marzo gli Stati Generali dell’Economia di San Marino, tre giorni di incontri e confronto dedicati al futuro del sistema economico del Paese. L’iniziativa è stata presentata questa mattina a Palazzo Mercuri dai Segretari di Stato Alessandro Bevitori e Rossano Fabbri.
L’appuntamento, intitolato “Prospettive e sfide dell’economia del futuro”, vuole aprire un percorso di confronto tra istituzioni, imprese e mondo economico per definire le strategie dei prossimi anni. Come spiegato durante la conferenza stampa, si tratta di “la posa della prima pietra di un cantiere di idee volto a tracciare una rotta condivisa capace di portare il Paese fuori dalle secche dell’incertezza globale”.
Nel corso dell’incontro è stato sottolineato come il punto di partenza sia rappresentato dai dati interni dell’economia sammarinese. “I dati sull’occupazione, quelli dell’apertura di nuove aziende, parlano chiaro e consegnano l’immagine di una Repubblica vitale”, è stato ricordato, anche se il contesto internazionale impone di non fermarsi.
La tre giorni affronterà diversi temi legati alla trasformazione dell’economia globale. Tra i panel in programma ci saranno quelli dedicati alla transizione ecologica, alla New Space Economy e all’impatto dell’intelligenza artificiale, ambiti considerati centrali per comprendere le evoluzioni dei mercati e delle attività produttive.
Durante la presentazione il Segretario di Stato Alessandro Bevitori ha spiegato il senso dell’iniziativa.
“Siamo di fronte a un bivio epocale e non vogliamo limitarci a subire il cambiamento, ma intendiamo governarlo con pragmatismo”, ha dichiarato.
Bevitori ha indicato anche alcune delle priorità che emergeranno dal confronto.
“L’obiettivo dichiarato è quello di metterci intorno a un tavolo per costruire un modello di occupazione che sia moderno, dignitoso e, soprattutto, capace di offrire ai nostri giovani ragioni concrete per restare e investire qui. Di pari passo, si punta a una semplificazione radicale e a un sostegno convinto alla ricerca tecnologica, elementi imprescindibili per rendere il sistema Paese competitivo a livello globale”.
Anche il Segretario di Stato Rossano Fabbri ha sottolineato la necessità di accompagnare il sistema produttivo in una fase di modernizzazione.
“Il tessuto industriale sammarinese possiede una reattività e una competenza che sono rare da riscontrare altrove; il nostro compito è fornire a queste eccellenze una ‘scossa’ di modernizzazione, abbattendo gli ostacoli burocratici e investendo con coraggio nelle nuove tecnologie. Attraverso l’ottima sintonia instaurata all’interno di Palazzo Mercuri iniziamo a dare un volto nuovo e digitale alla nostra operatività, segnando il passo verso una Repubblica che sa farsi catalizzatrice di investimenti e innovazione”, ha affermato.
Durante la conferenza stampa è stato inoltre presentato in anteprima il nuovo brand “Palazzo Mercuri”, un logo pensato per rappresentare il polo istituzionale dedicato allo sviluppo economico e agli investimenti. L’idea è quella di creare un punto di riferimento unico per l’innovazione e per le politiche di crescita del Paese.
I dettagli operativi e la mozione conclusiva degli Stati Generali saranno presentati nella giornata finale, in programma al Centro Congressi Kursaal.
Il messaggio lanciato durante la presentazione è quello di un percorso che punta a definire le linee strategiche dei prossimi anni. Come spiegato nel comunicato, “la tre giorni sarà dunque un laboratorio di visione collettiva, un acceleratore di sviluppo dove ogni contributo servirà a scrivere l’agenda economica dei prossimi anni, con la consapevolezza che il domani della Repubblica si decide adesso”.




