Nasce lo Sportello Insieme della CDLS contro la violenza di genere a San Marino

da | 11 Feb 2026

Nasce Sportello Insieme, il nuovo servizio attivato all’interno della Confederazione Democratica Lavoratori Sammarinesi, pensato come punto di ascolto e spazio sicuro per offrire sostegno e orientamento alle persone vittime di violenza di genere. Lo Sportello è stato presentato dai vertici della CDLS nella giornata di mercoledì 11 febbraio.

L’iniziativa si inserisce nel contesto di una crescente attenzione verso un fenomeno che, anche in Repubblica di San Marino, sta emergendo con maggiore evidenza. L’obiettivo dichiarato non è quello di creare una struttura alternativa a quelle già operative sul territorio, ma di rafforzare la capacità di intercettare e indirizzare le situazioni di disagio.
Non vogliamo sostituirci alla rete di supporto alle vittime di violenza già presente ed efficace a San Marino – spiega il Segretario Generale Milena Frulli – ma vogliamo agganciarci a questa rete per indirizzare le persone, anche quelle non consapevoli di essere vittima di una delle tante forme di violenza”.

La violenza di genere, viene sottolineato, non riguarda soltanto l’ambito domestico ma può manifestarsi anche nei luoghi di lavoro, dove il sindacato può rappresentare un presidio di tutela dei diritti. In questo quadro si colloca lo slogan che accompagna l’avvio del servizio, richiamato dalla stessa Segretaria Generale: “Chi rompe il silenzio cambia il mondo”.

Le modalità operative dello Sportello sono state illustrate da Jerome Stefanelli, che lo ha definito “un presidio dei diritti, sicurezza e tutela della persona”.
Sarà aperto in uno spazio riservato, all’interno della Confederazione Democratica, due giorni a settimana, il martedì e venerdì dalle 14 alle 16. In più avrà un numero di telefono dedicato: 338 6291844, anche WhatsApp, attivo tutti i giorni in orario di lavoro, dalle 8,30 alle 18,30”.

Un servizio che nasce anche dall’esperienza quotidiana degli uffici sindacali. “Riceviamo tante persone nei nostri uffici che ci chiedono aiuto – aggiunge Michela Serra – e sono emozionata per l’apertura di questo Sportello che rappresenta un servizio e una risposta a queste richieste”.

L’intento dichiarato è quello di intercettare situazioni di violenza e sopruso che spesso restano sommerse. I funzionari CDLS responsabili dello Sportello saranno affiancati dalla dottoressa Maria Pia Mosca, operatrice sanitaria specializzata in violenza di genere, che ha definito il progetto una “Porta aperta e un ponte” e che metterà a disposizione, a titolo gratuito, le proprie competenze e il proprio tempo. Un impegno finalizzato a far emergere situazioni che rimangono nascoste “per paura, non consapevolezza o timore”.

Lo scopo dello Sportello Insieme CDLS è quello di orientare e accompagnare chi ha bisogno verso una rete territoriale già strutturata ed efficace, che coinvolge i professionisti dell’Istituto per la Sicurezza Sociale e la Gendarmeria. Viene tuttavia ribadito un punto fermo: in caso di pericolo imminente è necessario rivolgersi direttamente alle forze dell’Ordine.

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