Si è chiuso sabato 31 gennaio, presso l’Hotel The Regent, il Congresso Generale del Partito Socialista Riformista Sammarinese (P.S.R.S.), che ha sancito in modo formale il completamento della transizione da movimento politico a partito strutturato. Un passaggio politico e organizzativo di rilievo che segna l’avvio di una nuova fase per l’area socialista riformista nella Repubblica di San Marino.
L’assise congressuale ha confermato una trasformazione già maturata nel tempo, dotando la compagine di una forma pienamente riconosciuta di partito politico, sostenuta da una base di oltre 70 delegati. Nel dibattito è emersa con chiarezza la linea strategica di fare del P.S.R.S. un punto di riferimento nel processo di ricostruzione e riaggregazione dell’area socialista e riformista, obiettivo accolto con ampio consenso dalla platea.
Uno dei momenti centrali del Congresso è stato il superamento della denominazione “Elego” e il ritorno all’identità storica del Partito Socialista Riformista Sammarinese, scelta che ha rappresentato un segnale politico e simbolico rilevante. “È stato un colpo di scena, forse, questo cambio di simbolo, che nessuno si aspettava – ha dichiarato Rossano Toccaceli, nominato per acclamazione Segretario Generale del P.S.R.S. – uscendo da una denominazione che nascondeva la nostra vera identità, affermando in modo chiaro e trasparente il valore Socialista che ci guida da sempre”.
Nel corso dei lavori sono stati eletti anche gli organi dirigenti del Partito. Paride Andreoli è stato nominato Presidente, mentre sono stati designati i membri della Direzione e del Collegio dei Garanti, in applicazione delle nuove regole statutarie. L’assemblea ha inoltre proceduto all’approvazione del nuovo Statuto e della Mozione Conclusiva, che individua nell’aggregazione delle forze socialiste e riformiste il fulcro dell’azione politica futura del P.S.R.S.
I lavori congressuali si sono svolti alla presenza di una platea numerosa, composta anche da rappresentanti di forze politiche, organizzazioni sindacali e associazioni di categoria, che hanno fatto pervenire messaggi di saluto, a testimonianza di un interesse crescente verso il progetto politico del Partito.
Nel dibattito sono stati affrontati temi di respiro più ampio, tra cui l’Accordo di Associazione con l’Unione Europea, indicato come strategico per il futuro della Repubblica. Su questo tema si è inserito anche l’intervento dell’ex Primo Ministro di Andorra Jaume Bartumeu, che ha condiviso le posizioni espresse dal consigliere Giovanna Cecchetti, la quale ha ribadito il sostegno al Governo per l’azione politica e istituzionale, sottolineando la necessità di un recepimento dell’Accordo che non si limiti a un processo tecnico isolato.
Durante il Congresso è stato inoltre trasmesso un videomessaggio di Bobo Craxi, incentrato sui principali temi della fase politica internazionale, sull’Accordo di Associazione e sul ruolo dei valori socialisti in un contesto globale complesso.
La dirigenza e i delegati hanno infine espresso ringraziamento alle Loro Eccellenze per il messaggio di saluto indirizzato ai partecipanti, interpretato come segno di attenzione istituzionale verso i lavori congressuali.
Con la conclusione del Congresso, il Partito Socialista Riformista Sammarinese apre una nuova fase della propria storia politica, considerata un punto di partenza per il dialogo con le altre forze politiche e istituzionali e per affrontare, con una struttura rinnovata, le sfide che attendono la Repubblica nei prossimi anni.




