di Andrea Merlini
San Marino è grande quanto un quartiere di Roma: ti ha dato la voglia di scappare o ti ha insegnato a guardare lontano?
San Marino è casa mia e ci sto bene, però viaggiare ti cambia inevitabilmente la prospettiva. Quando inizi a conoscere grandi città e culture diverse, capisci che certi confini possono diventare stretti. Più che la voglia di scappare, però, mi ha insegnato a guardare lontano e a mantenere sempre viva la curiosità verso il mondo.
Organizzi tutto tu, nei minimi dettagli: ma c’è mai stato un imprevisto che alla fine si è rivelato la parte più bella del viaggio?
Assolutamente sì. Per quanto io cerchi di pianificare ogni dettaglio, l’imprevisto fa parte del viaggio: voli cancellati, ritardi infiniti o cambi di programma improvvisi. Col tempo ho capito che spesso sono proprio quei momenti fuori programma a trasformarsi nei ricordi più autentici e belli da raccontare.
Quando scatti una foto, stai ancora vivendo il momento o sei già altrove con la testa?
Quando scatto una foto o realizzo un video, vivo il momento ma allo stesso tempo penso anche a come raccontarlo nel modo migliore. Se un luogo merita, cerco di valorizzarlo al massimo, trasmettendo attraverso le immagini l’emozione che ho provato lì. Il mio obiettivo è far nascere nelle persone la curiosità di partire e vedere quel posto con i propri occhi.
C’è un posto che continui a rimandare e che senti che prima o poi devi fare per forza?
In realtà non c’è una meta precisa che continuo a rimandare. Organizzo i miei viaggi seguendo molto la convenienza dei voli, il periodo migliore e la possibilità di pianificare tutto con largo anticipo. Questo approccio mi permette di ottimizzare i costi e, di conseguenza, di riuscire a viaggiare molto più spesso.
Se potessi partire domani, senza limiti, dove andresti: e perché proprio lì?
Partirei sicuramente per l’Asia. È la parte del mondo che più mi ha colpito negli ultimi anni, soprattutto per l’energia delle persone, spesso molto solari e accoglienti, ma anche per le tradizioni, i contrasti e le culture completamente diverse dalla nostra. È un continente che ogni volta riesce a lasciarmi qualcosa di nuovo.





