La maggioranza si ricompatta sulla riforma della legge elettorale. Dopo la Lega, anche Forza Italia ha deciso di sostenere l’emendamento che introduce le preferenze, mentre resta acceso il confronto sul ricorso al voto segreto richiesto dalle opposizioni.
La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha invitato Pd, M5S e Avs a rinunciare allo scrutinio segreto, chiedendo un voto palese. “Sì alle preferenze, no al voto segreto”, ha scritto sui social, sostenendo che ogni forza politica debba assumersi la responsabilità della propria posizione davanti agli elettori.
Il leader di Forza Italia Antonio Tajani ha confermato il via libera del partito all’emendamento, assicurando che sarà garantita un’ampia presenza femminile nelle liste, mentre anche la Lega ha annunciato il proprio sostegno alla proposta.
Sul fronte opposto, il Pd e le altre opposizioni confermano la linea del muro contro la riforma. La segretaria Elly Schlein ha definito il testo “una pessima legge elettorale”, accusando il governo di voler riscrivere le regole a proprio vantaggio e annunciando battaglia parlamentare con la richiesta del voto segreto su tutti gli emendamenti consentiti dal regolamento.





