Il presidente cinese Xi Jinping ha accolto a Pechino il leader americano Donald Trump rilanciando l’idea di un rapporto più cooperativo tra Cina e Stati Uniti. Durante l’incontro nella Grande Sala del Popolo, Xi ha sottolineato che i due Paesi dovrebbero essere “partner e non rivali”, definendo questo momento storico un vero “bivio” per gli equilibri mondiali.
Trump ha risposto con toni molto concilianti, parlando di un “rapporto fantastico” con il presidente cinese e definendolo un “grande leader”. Il tycoon americano ha inoltre dichiarato di avere “grande rispetto” per la Cina e si è detto convinto che i due Paesi possano costruire “un futuro positivo insieme”.
Nel colloquio è però emerso anche il nodo più delicato: quello di Taiwan. Xi ha infatti avvertito che una cattiva gestione della questione taiwanese potrebbe portare Stati Uniti e Cina verso uno scontro diretto.
Da Taiwan è arrivata poco dopo la replica del governo locale. La portavoce Michelle Lee ha ribadito che Washington continua a garantire a Taipei un sostegno “chiaro e fermo”, confermando la linea di appoggio già espressa più volte dagli Stati Uniti.





