Trump rilancia l’allarme sul voto Usa e torna a spingere il SAVE America Act

da | 17 Lug 2026

Donald Trump è tornato ad attaccare il sistema elettorale statunitense con un discorso di circa 24 minuti dalla Casa Bianca, incentrato sulla necessità di approvare il SAVE America Act, il disegno di legge che introduce l’obbligo di dimostrare la cittadinanza americana per iscriversi alle liste elettorali federali. Diversi network televisivi, tra cui ABC, NBC e CNN, hanno scelto di non trasmettere integralmente l’intervento, mentre altri ne hanno mandato in onda solo alcuni passaggi, accompagnandoli con analisi e verifiche dei fatti.

Nel suo intervento il presidente ha sostenuto che la Cina avrebbe ottenuto illegalmente i dati di circa 220 milioni di elettori americani, parlando di una grave vulnerabilità delle infrastrutture elettorali. Tuttavia, i documenti diffusi dalla Casa Bianca non dimostrano che Pechino abbia alterato voti o modificato l’esito delle elezioni del 2020. Secondo gli esperti, gran parte dei registri elettorali negli Stati Uniti è già accessibile pubblicamente e il possesso di tali informazioni non consente di manipolare il voto o cambiare i risultati elettorali.

Trump ha quindi ribadito la necessità di una riforma del sistema, tornando a criticare il voto per corrispondenza e invitando il Congresso ad approvare il SAVE America Act. I sostenitori del provvedimento ritengono che rafforzerebbe la sicurezza delle elezioni, mentre le associazioni per i diritti civili avvertono che i nuovi requisiti documentali potrebbero rendere più difficile l’accesso al voto per alcuni cittadini, tra cui anziani, persone a basso reddito e donne che hanno cambiato cognome dopo il matrimonio.

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