Atmosfera solenne e particolarmente significativa per la cerimonia di naturalizzazione che si è svolta a Kursaal, scelta come sede straordinaria a causa dei lavori di restauro di Palazzo Pubblico. Protagonisti dell’evento quasi 70 nuovi cittadini sammarinesi, accolti ufficialmente nella comunità del Titano.
Non è stata però una novità assoluta per il centro congressi sammarinese, che già in passato aveva ospitato la cerimonia in occasione di un elevato numero di partecipanti.
Alla presenza dei Capitani Reggenti Alice Mina e Vladimiro Selva, insieme al Segretario di Stato agli Interni Andrea Belluzzi, si è celebrato un momento definito storico anche per un altro motivo: è infatti il primo gruppo di naturalizzati che, grazie alla nuova normativa, può conservare la cittadinanza di origine.
Belluzzi ha parlato di “una tradizione che si rinnova”, evidenziando il valore simbolico della riforma. Tra i nuovi sammarinesi figurano molti cittadini italiani, ma anche persone provenienti dall’America Latina e dall’Europa dell’Est.
Particolarmente intenso il messaggio rivolto dai Capitani Reggenti durante la cerimonia. I Capi di Stato hanno richiamato l’immagine di un incontro ideale tra passato e presente: da una parte le radici e la storia personale di ciascuno, dall’altra il nuovo percorso all’interno della comunità sammarinese, arricchita da culture, esperienze e competenze diverse.





