La Procura di Roma ha aperto un fascicolo e iscritto nel registro degli indagati Jacques e Jessica Moretti, titolari del bar Le Constellation di Crans-Montana, teatro del devastante incendio avvenuto nella notte di Capodanno. Il bilancio resta drammatico: 41 vittime, tra cui sei italiani, e oltre cento feriti.
Ai due vengono contestati reati gravi, tra cui omicidio colposo plurimo, disastro colposo e incendio, aggravati da presunte violazioni delle norme sulla sicurezza.
Dalle testimonianze raccolte emergerebbe un quadro allarmante: uscite di emergenza chiuse o non accessibili, assenza di adeguati sistemi antincendio e scarsa segnalazione per l’evacuazione, fattori che avrebbero reso impossibile una fuga ordinata mentre le fiamme si diffondevano rapidamente nel locale.
Gli inquirenti stanno analizzando anche i cellulari delle vittime e dei sopravvissuti, nel tentativo di ricostruire con precisione quanto accaduto in quei momenti concitati.
Nel frattempo, il Governo italiano ha confermato la volontà di costituirsi parte civile nel procedimento aperto in Svizzera, per fare piena luce su una delle tragedie più gravi degli ultimi anni.




