Riprende oggi al Kursaal la sessione del Consiglio Grande e Generale dedicata anche al Caso Bulgaro e alla vicenda della tentata scalata a Banca di San Marino. Al centro del confronto il progetto di legge della maggioranza per istituire una commissione d’inchiesta sul cosiddetto Piano Parallelo.
Nella giornata di ieri sono stati approvati i primi due articoli del testo, dopo il fallimento del tentativo di mediazione tra maggioranza e opposizione. Via libera anche all’emendamento che fissa al 2016 il limite temporale per l’incompatibilità degli ex membri del Congresso di Stato presenti nel Ccr.
Definita anche la struttura della commissione: saranno otto i componenti, con cinque rappresentanti della maggioranza e tre dell’opposizione. Una scelta contestata dalle minoranze, che avevano chiesto una composizione paritaria.
Duro l’intervento di Repubblica Futura, che critica la decisione della maggioranza di non mettere in votazione il progetto di legge presentato dalle opposizioni attraverso una mozione d’ordine. Il partito parla di “una delle peggiori pagine della storia democratica” della Repubblica e annuncia possibili iniziative con le altre forze di minoranza.





