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Attualità

Il popolo della MotoGP invade Misano. Tifosi arrivati da Europa e resto del mondo: «Un risultato straordinario per tutto il territorio»

re giorni, 184.051 spettatori e un nuovo record da mettere negli archivi. Il Gran Premio Red Bull di San Marino e della Riviera di Rimini saluta Misano con il miglior dato di pubblico mai registrato nel weekend, confermando ancora una volta la capacità della MotoGP di richiamare sulla Riviera decine di migliaia di appassionati.

I numeri raccontano una crescita progressiva fino al pienone della domenica: 33.507 spettatori venerdì, 54.059 sabato e 96.485 nella giornata conclusiva al Misano World Circuit. Un’invasione di tifosi che non ha riguardato soltanto il circuito, ma anche le località della costa e San Marino, coinvolte durante tutta la settimana negli appuntamenti collegati al Gran Premio.

Il pubblico è arrivato da numerosi Paesi. Tra le presenze straniere spiccano quelle da Francia, Svizzera, Germania e Regno Unito, ma a Misano sono arrivati appassionati anche da Australia, Canada, Brasile, Argentina, Asia e Kenya.

“È stata un’edizione straordinaria, certificata dal nuovo record di 184.051 presenze nell’arco dell’intero weekend” – commentano congiuntamente Repubblica di San Marino, Regione Emilia-Romagna, Comuni della Riviera di Rimini e Misano World Circuit -. “È un risultato che ci riempie di soddisfazione e che conferma la forza di un evento capace di attrarre un pubblico sempre più numeroso, trasformando il Gran Premio in una grande occasione di promozione e valorizzazione dell’intero territorio, con importanti ricadute sull’economia locale”.

Non solo gare. Il weekend è stato il punto di arrivo di una settimana di iniziative diffuse sul territorio, riunite nel calendario “The Riders’ Land Experience”, tra la Repubblica di San Marino e i Comuni della Riviera.

“Questo risultato è frutto di un grande lavoro di squadra: istituzioni, organizzatori, operatori, volontari e tutte le realtà che hanno lavorato per accogliere nel modo migliore un pubblico così numeroso”, sottolineano i promotori, che rivolgono un ringraziamento particolare alle forze dell’ordine e agli operatori impegnati nella sicurezza e nella gestione della viabilità, soprattutto nella giornata di domenica.

A caratterizzare questa edizione è stato anche “Misano Grand Finale”, esperimento di storytelling che ha mescolato cinema, motorsport e Intelligenza artificiale. La miniserie, ideata e prodotta da Fidelio, ha costruito una storia attorno al nuovo trofeo del Gran Premio firmato da Pininfarina, trasformandolo nel protagonista di un inseguimento attraverso alcuni dei luoghi simbolo della Riviera di Rimini e di San Marino.

L’ultimo capitolo è andato in scena direttamente al circuito. Poco prima della partenza della MotoGP, due elicotteri della Marina Militare Italiana hanno sorvolato la pista e tre paracadutisti del Gruppo Operativo Incursori sono atterrati al Misano World Circuit. A chiudere la storia è stato Tony Cairoli, nove volte campione del mondo di Motocross, che ha riportato il trofeo nella teca prima degli inni e della partenza della gara.

Il Gran Premio ha richiamato a Misano anche numerosi volti dello sport e dello spettacolo. Nel paddock sono stati avvistati, tra gli altri, Cesare Cremonini, Olly, Federico Rossi, Marco Belinelli, Simona Quadarella, Vincenzo Nibali, Alessandro Petacchi, Nicola Ventola, Carlton Myers e Paolo Cevoli, oltre all’attore britannico Matthew Broome. A Vincenzo Nibali è toccato il compito di sventolare la bandiera a scacchi all’arrivo della MotoGP.

“Il nuovo record rappresenta un punto di partenza importante e ci spinge a continuare a lavorare insieme per far crescere ulteriormente l’evento e il progetto territoriale che lo sostiene”, concludono i promotori. L’obiettivo è rafforzare ulteriormente il ruolo della Riders’ Land nel panorama internazionale del motociclismo.

Il popolo della MotoGP invade Misano. Tifosi arrivati da Europa e resto del mondo: «Un risultato straordinario per tutto il territorio»