“L’antifascismo oggi significa difendere ogni giorno la qualità della nostra democrazia”. È questo il messaggio centrale dell’intervento pronunciato da Giulia Muratori, segretaria di Libera, nel corso della Festa della Libertà organizzata insieme al PSD martedì 28 luglio all’ex tiro a volo di Murata.
Nel suo intervento, Muratori ha ricordato il significato storico del 28 luglio, sottolineando però come quella ricorrenza non debba limitarsi alla memoria del passato. “Io credo però che la memoria abbia senso soltanto se riesce a parlare al presente. Perché l’antifascismo, oggi, non significa soltanto ricordare ciò che è accaduto ottant’anni fa. Significa difendere ogni giorno la qualità della nostra democrazia”, ha affermato.
La segretaria di Libera ha quindi richiamato il clima del dibattito politico contemporaneo, osservando che “viviamo in un tempo in cui il dibattito pubblico è sempre più aggressivo, in cui spesso prevalgono gli slogan sull’approfondimento, la ricerca del consenso immediato sul confronto delle idee”. Un contesto che, secondo Muratori, “impoverisce la politica e rischia di farci dimenticare che la democrazia non è soltanto la legge della maggioranza: è prima di tutto un sistema di regole, di diritti e di rispetto reciproco”.
Da qui il richiamo ai valori del pluralismo e della tutela delle istituzioni. “Essere antifascisti oggi significa difendere il pluralismo, il dialogo e il diritto di ciascuno di esprimere le proprie idee. E significa anche difendere le nostre istituzioni”, ha dichiarato, soffermandosi anche sul confronto che ha accompagnato la riforma del Regolamento consiliare. “È giusto rendere più efficiente il lavoro del Consiglio Grande e Generale, ma altrettanto convinti che nessuna riforma possa sacrificare il pluralismo, il ruolo dell’Aula e il diritto delle minoranze di far sentire la propria voce. Perché una democrazia forte non teme il confronto: lo valorizza”, si legge nel suo intervento.
Ampio spazio è stato dedicato anche al rapporto tra Libera e PSD e al lavoro svolto all’interno della coalizione di maggioranza. Muratori ha ricordato come la sinistra abbia spesso vissuto divisioni nella propria storia, ma ha evidenziato il valore della pluralità. “La sinistra non è mai stata una comunità uniforme. È una comunità plurale. E la pluralità non è una debolezza, è una ricchezza, se si ha la maturità di trasformarla in una visione comune”.
Pur riconoscendo differenze tra le forze politiche, la segretaria ha rivendicato il metodo seguito in questi due anni di legislatura. “Non siamo sempre stati d’accordo su tutto, ed è giusto che sia così. Ma ogni volta che siamo tornati a confrontarci sui grandi obiettivi del Paese e sui valori che ci uniscono, abbiamo trovato una sintesi”. E ancora: “È questo che rende una coalizione davvero riformista. Non l’assenza delle differenze, ma la capacità di metterle al servizio dell’interesse generale”.
Nel corso dell’intervento è stato tracciato anche un bilancio dell’attività di governo. Tra i principali provvedimenti ricordati figurano la riforma dell’IGR, definita “una riforma difficile”, l’introduzione dell’ICEE, gli interventi sull’emergenza abitativa, la pianificazione strategica territoriale, le misure per il lavoro, la sicurezza nei luoghi di lavoro e il contrasto alla violenza di genere.
Muratori ha inoltre richiamato alcune scelte di politica internazionale compiute dal Consiglio Grande e Generale. “Abbiamo cercato di dare voce anche ai valori nei quali crediamo. Lo abbiamo fatto sostenendo il riconoscimento dello Stato di Palestina, perché crediamo che la pace passi attraverso il riconoscimento del diritto di due popoli a vivere in sicurezza e libertà”, ricordando anche il recente ordine del giorno dedicato alla situazione dei diritti umani a Cuba.
Tra i risultati ritenuti più significativi è stato indicato anche l’Accordo di Associazione con l’Unione Europea. “Per qualcuno rappresenta semplicemente un trattato. Per noi rappresenta molto di più. Significa dare a San Marino nuove opportunità di crescita, nuovi diritti, nuove possibilità per i giovani e per le imprese. Significa avere il coraggio di guardare avanti”, ha affermato.
Guardando alla seconda parte della legislatura, la segretaria di Libera ha indicato alcune delle priorità dell’azione politica. Tra queste la legge sulla famiglia, la piena attuazione della pianificazione strategica territoriale, il rafforzamento dell’autonomia energetica e dell’approvvigionamento idrico, l’attuazione del Piano sanitario e sociosanitario e il potenziamento dei servizi territoriali.
In conclusione, Muratori ha individuato nel caro vita una delle principali sfide da affrontare nei prossimi anni. “Dovremo affrontare con determinazione il tema del caro vita. Una sfida che come forze di centrosinistra non possiamo lasciare sulle spalle delle famiglie e dei lavoratori, ma che richiede politiche concrete di giustizia sociale: dalla tutela del potere d’acquisto dei salari al sostegno dei redditi più bassi, fino a interventi capaci di contenere il costo della vita”.
L’intervento si è chiuso con un richiamo ai valori che hanno ispirato la coalizione di governo. “Se continueremo a credere nei valori che ci hanno portato fin qui, se continueremo a scegliere il confronto invece delle divisioni e il coraggio invece dell’immobilismo, sono certa che riusciremo a costruire una San Marino ancora migliore. Buona Festa del 28 luglio!”.
