La capacità di offrire tempi rapidi, regole chiare e un ambiente favorevole agli investimenti rappresenta oggi uno dei principali punti di forza di San Marino. È la posizione espressa da Alleanza Riformista, che in un comunicato interviene sul tema della competitività del sistema Paese prendendo spunto dall’avvio della fase operativa della collaborazione tra il Governo e il gruppo cinese BYD.
Secondo il movimento, la scelta del colosso internazionale di investire nella Repubblica conferma la validità del percorso intrapreso dalle istituzioni per rendere il Paese più attrattivo nei confronti degli investitori esteri. “In un mondo dove gli investimenti cercano certezze, tempi rapidi e un ambiente favorevole all’innovazione, la vera forza di San Marino è la sua capacità di decidere. La filiera istituzionale corta e un’amministrazione capace di accompagnare gli investimenti rappresentano oggi un elemento distintivo che i grandi gruppi internazionali stanno iniziando a riconoscere. La scelta di BYD di investire nella nostra Repubblica ne è la dimostrazione più concreta.”
Nel comunicato viene inoltre evidenziato il ruolo svolto dalla Segreteria di Stato per l’Industria, guidata dal Segretario di Stato Rossano Fabbri, nel favorire il percorso di attrazione degli investimenti. “Il lavoro della Segreteria di Stato per l’Industria, sotto la guida del Segretario di Stato Rossano Fabbri, dimostra che quando la politica definisce una visione chiara e l’amministrazione riesce a tradurla rapidamente in azioni concrete, San Marino può attrarre investimenti di livello internazionale.”
Alleanza Riformista individua inoltre nelle sandbox normative e nell’Accordo di Associazione con l’Unione Europea due strumenti strategici per rafforzare la competitività della Repubblica. “Oggi la competitività si misura sulla capacità di uno Stato di offrire regole chiare, tempi certi e un contesto favorevole agli investimenti. È su questo terreno che San Marino può fare la differenza. Le sandbox normative e gli altri strumenti di innovazione vanno proprio in questa direzione, favorendo la sperimentazione e l’insediamento di imprese ad alto contenuto tecnologico. A rafforzare questa prospettiva contribuirà anche l’Accordo di Associazione con l’Unione Europea, che aprirà nuove opportunità grazie all’accesso al mercato unico e a un quadro normativo più integrato.”
Il movimento sottolinea infine che la collaborazione con BYD rappresenta un’opportunità che va oltre il settore energetico. “Questa partnership va ben oltre la realizzazione di nuove infrastrutture energetiche. È la dimostrazione che San Marino può competere e vincere la sfida degli investimenti internazionali quando sceglie di essere un Paese che decide, innova e guarda al futuro. Questa è la strada che dobbiamo percorrere con determinazione, senza esitazioni: rafforzare la competitività del sistema Paese, cogliere tutte le opportunità offerte dall’Accordo di Associazione con l’Unione Europea e creare le condizioni per attrarre imprese, capitale e talento. Il futuro della Repubblica si costruisce con scelte coraggiose, non con la difesa dello status quo.”





