Sammarinesi all’estero, i giovani ricevuti in udienza dai Capitani Reggenti

da | 21 Lug 2026

Sono stati accolti nella mattinata di oggi a Palazzo Valloni i partecipanti alla 44ª edizione dei Soggiorni Culturali riservati ai giovani cittadini sammarinesi residenti all’estero. I 26 partecipanti, di età compresa tra i 18 e i 28 anni, hanno preso parte alla tradizionale Udienza Ufficiale concessa dagli Eccellentissimi Capitani Reggenti, S.E. Alice Mina e S.E. Vladimiro Selva, alla presenza del Segretario di Stato per gli Affari Esteri, Luca Beccari, che ha presentato i giovani provenienti dagli anelli statunitense, argentino, belga e francofono.

Nel corso dell’incontro, i Capitani Reggenti hanno rivolto il loro saluto ai partecipanti, rinnovando il valore dell’iniziativa che ogni anno permette ai giovani sammarinesi residenti fuori dai confini della Repubblica di approfondire la conoscenza delle proprie origini e di rafforzare il rapporto con il Paese.

Nel suo intervento, il Segretario di Stato per gli Affari Esteri ha richiamato il ruolo storico dell’emigrazione sammarinese e il contributo che continua a rappresentare ancora oggi. “Tutti noi dobbiamo essere consapevoli del grande valore dell’emigrazione sammarinese – ha dichiarato il Segretario di Stato per gli Affari Esteri, Luca Beccari – la quale ha fornito un aiuto economico fondamentale alla Repubblica in anni difficili, in cui non c’era lavoro per tutti e la vita era molto più dura di oggi; bene, oggi l’emigrazione ci consente di poter contare su Sammarinesi residenti fuori territorio, che hanno raggiunto livelli di eccellenza nella loro vita professionale e che mantengono forte il legame con la terra d’origine.”

Nel corso dell’Udienza Ufficiale hanno preso la parola anche tre giovani partecipanti, in rappresentanza degli anelli argentino, francofono e statunitense. Nei loro interventi hanno evidenziato come l’esperienza dei Soggiorni Culturali e la possibilità di conoscere più da vicino la storia, le tradizioni e l’identità della Repubblica di San Marino contribuiscano a consolidare il loro senso di appartenenza e il legame con il Paese di origine delle proprie famiglie.

L’iniziativa si inserisce nel programma dei Soggiorni Culturali, appuntamento ormai consolidato che offre ai giovani sammarinesi residenti all’estero un’occasione di incontro con le istituzioni, il territorio e la comunità della Repubblica, favorendo il mantenimento dei rapporti con San Marino anche tra le nuove generazioni.

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