Energia, riforma fiscale e accordo di associazione con l’Unione europea sono stati i temi al centro dell’incontro tra una delegazione di Anis, guidata dal presidente Emanuele Rossini, e i partiti di maggioranza. L’associazione degli industriali ha ribadito la necessità di misure per rafforzare la competitività del sistema economico sammarinese.
Tra le richieste avanzate figura l’introduzione dell’Iva in sostituzione dell’attuale imposta monofase. “Lo chiediamo da anni e ancora non c’è una bozza di legge”, ha spiegato Rossini, che ha indicato come prioritarie anche la digitalizzazione della pubblica amministrazione, nuovi impianti per il trattamento dei rifiuti, il potenziamento delle reti telefoniche e dei sistemi di depurazione.
Sul fronte energetico, Anis ha chiesto interventi per contenere il costo delle bollette e investimenti nelle infrastrutture. Il segretario di Stato all’Industria Rossano Fabbri ha confermato che il governo sta lavorando sui dossier, sia per rafforzare l’autonomia energetica sia per la riforma Iva, sulla quale sono in corso valutazioni con il supporto del Fondo Monetario Internazionale. Per la complessità del provvedimento, l’eventuale introduzione potrebbe però slittare alla prossima legislatura.
Nel corso del confronto si è parlato anche dell’accordo di associazione con l’Unione europea. Rossini ha espresso fiducia sulla conclusione dell’iter, auspicando che “la firma dell’accordo Ue arrivi quanto prima”.





